LE PAGELLE DI SIGNORAMIACALCIONEWS
(a cura di Massimiliano Fantasia)

MICHELE DI GREGORIO 6.5 : Salva la Juventus mettendo la manona  determinante su Pavlidis nel primo tempo e tenendo così a galla la squadra. Un solo intervento ma di una importanza assoluta.
PIERRE KALULU 5.5 : Inizio di secondo tempo con troppa frenesia e troppa imprecisione. Regala una serie di palloni agli avversari, sbagliando l’impostazione dal basso e rischiando tanto. Buon cross non sfruttato da McKennie, ma piccolo passo indietro generale.
GLEISON BREMER 6 : In marcatura francobolla Pavlidis e si alza anche fino a centrocampo per tentare e riuscire  negli anticipi. Mezzo punto in meno per l’intervento che è costato il rigore: troppa irruenza, poteva fare meglio.
LLOYD KELLY 6.5 :Giganteggia al centro del reparto, ormai non è più una sorpresa. Pulito nei tempi degli interventi e nella lettura delle azioni in anticipo, così come nella prima costruzione. imprescindibile ormai per la Juventus.
ANDREA CAMBIASO 5.5 : Le solite amnesie di Cambiaso lo accompagnano anche stasera. Nessun lampo offensivo, più di un patema in copertura e ancora troppi errori tecnici. Serve molto di più per rialzarsi.                                              (Dal 69′ JUAN DAVID CABAL 6 ): Copre bene la corsia mancina.
KHEPRHEN THURAM 7 : Se cresce di rendimento Thuram, cresce tutta la Juventus. O meglio, questo il mio pensiero… Ha un ruolo e un peso a centrocampo troppo determinanti per non incidere: e se lo fa, come questa sera, la squadra fa un ulteriore click in avanti. Gol di grande strapotenza fisica e tecnica.
MANUEL LOCATELLI 6.5 :Piccolo brivido con quell’uscita sbagliata dal basso, Di Gregorio ci ha messo le mani per salvare. Unica sbavatura di una partita da leader tecnico: per le interdizioni, per le verticalizzazioni e sventagliate in avanti.                                                  (Dall’85’ TEUN KOOPMEINERS ) : SV
WESTON MCKENNIE 7 : Mette in ghiaccio la partita nel momento giusto, quando c’era da premere e ‘ammazzare’ l’incontro. Perfetto nei tempi degli inserimenti, come sempre, determinante nello sviluppo della manovra come sempre . Cos’altro aggiungere?
FABIO MIRETTI 5 : Nota stonata della serata. Ondeggia tra le linee senza meta, creando tanta, troppa confusione. Non incide in fase offensiva, sbagliando tanto tecnicamente e divorandosi anche una ghiotta opportunità di testa da buona posizione.                                                (Dal 46′ FRANCISCO CONCEICAO 6.5 ): La vera svolta della partita, cambia volto all’attacco.
KENAN YILDIZ 6.5 : Si carica la squadra sulle spalle ed è magia per gli occhi palla al piede. Accelera in una frazione di secondo e arriva alla conclusione spesso e volentieri, e con pericolosità. Peccato per l’esito finale, la fortuna non lo assiste in questo periodo.            (Dall’81’ FILIP KOSTIC ): SV
JONATHAN DAVID 6 : La scintilla la accende sul gol del raddoppio, quello di Wes McKennie: lì fa una grandissima giocata. Movimento perfetto, uno-due con i tempi giusti per liberare l’autostrada della rete al texano. E riscatta una prima ora di gioco in grande ombra, compresa di chance sciupata di testa.                                                              ( Dal 69′ LOIS OPENDA 5.5 ) : Non incide, rimanendo invischiato tra le maglie avversarie.
ALLENATORE LUCIANO SPALLETTI 6.5 : Tanto  costruzione ma nessun gol, primo tempo che rievoca gli spettri di Cagliari. Poi l ingresso in campo di Conceicao in sostituzione di Miretti cambia volto all’attacco e passa tanto da lì la vittoria di questa sera. Ciliegina sul percorso europeo: 1 pareggio e 3 vittorie con Spalletti in panchina.