(Piera Fabiano)

Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie.

In nessun altro modo si potrebbe riassumere il momento attuale  di questa Juve che sembra traballare al vento dell’incertezza di un campionato iniziato nel peggiore dei modi.

E se anche potrebbe andar bene giocare senza dieci titolari è chiaro che senza portiere diventa impossibile!

Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie.

Soldati.

Soldati che abbandonano a pochi giorni dalla fine di mercato perché credono non valga la pena combattere una battaglia persa un partenza. Soldati che restano perché vecchi veterani combattenti. Altri soldati, giovani e incoscienti che credono di portare a casa  vittorie con le proprie forze, le gambe e il  cuore di chi crede che a vent’anni il mondo lo salvi facilmente se salvare il mondo  è quello che da te ci si aspetta.

Soldati come quelli che ci credono, soffrono, lottano, tifano e credono.

Come me. Perché io stasera ho visto una Juve buona. Ah no, non una buona Juve, ma una Juve buona in cui la posposizione dell’aggettivo non è casuale.

La buona juve non è quella dei nove scudetti di fila.

La Juve buona è quella che arriverà… destinata  ai  tifosi che sanno aspettare.

Come soldati.

E si, si sta come d’autunno sugli alberi le foglie……

Mica  pronti a darla vinta a tutti facilmente.

Ma pronti a darla tutta fino alla fine. Perché qua non si cade mica tanto facilmente.

Soldati

Siamo soldati si. E allora combattiamo.