(Gloria Campoli)

La storia ci insegna che i trionfi prima di nascere sul campo, nascono tra le mura della società, le sensazioni poco confortanti dei tifosi della juve sono giustificate dallo ” stato confusionale” in cui in questo momento versano i dirigenti della squadra bianconera.
A pochi giorni dalla chiusura del calciomercato e dopo le prime due giornate ci troviamo a discutere di problematiche che nessuno si sarebbe mai aspettato di dover affrontare, l’ aspetto che più preoccupa, non è il misero punto in classifica, ma la gestione a livello societario della squadra più importante  d’Italia, la quale negli anni si è sempre distinta dalle altre proprio per serietà e programmazione, elementi fondamentali nella costruzione delle vittorie. Negli ultimi tre anni stiamo assistendo a situazioni a dir poco imbarazzanti, improvvisazioni ridicole che stanno portando a perdere quella sicurezza, quella sensazione di “macchina perfetta” che ha sempre avuto la società juventus. Se torniamo indietro negli anni esaminando le stagioni fallimentari che ci sono state, si sono sempre riscontrate situazioni di leggerezza a livello societario. Ricordiamoci la gestione montezemolo e quella più recente post calciopoli Cobolli/Blanc/Secco fino ad arrivare ad oggi.
In questa juve quello che più preoccupa maggiormente è proprio la mancanza di programmazione dalla quale ne deriva un messaggio molto poco confortante poiché la costruzione delle vittorie è sempre iniziata dalla compattezza dello staff dirigenziale. Chi attualmente dirige potrebbe avere qualche problema più che altro di poca esperienza. Supponiamo che fosse così sarebbe un messaggio poco rassicurante per la squadra?
Purtroppo questa confusione sta contagiando in maniera negativa il gruppo più di ogni altro aspetto anche piu dei limiti tecnici che hanno dimostrato alcuni giocatori della rosa.
La proprietà dovrebbe intervenire con sollecitudine perché questo silenzio è veramente inquietante e sta destabilizzando l’ambiente in maniera allarmante.
Come spesso si dice sono i particolari che fanno la differenza e qui la stanno facendo in maniera assolutamente negativa. Un esempio potrebbe essere rappresentato dalle dichiarazioni di Nedved successivamente smentite dai fatti. Dichiarazioni queste diventate virali in rete aimé.  La dipartita  di Ronaldo annunciato da Allegri con meno coinvolgimento da parte della società. Forse,  hanno deciso in questo senso.  La lunga trattativa di Dybala in stile telenovela, passando poi all’acquisto di Locatelli. I tempi cambiano e il passato raccontava altre cose. Negli ultimi anni sono venute a mancare tutte queste sfumature che hanno sempre contraddistinto la juve dalle altre societa.’ .