McKENNIE FUORI ANCHE CON IL SASSUOLO
(di Massimiliano Fantasia)
(di Massimiliano Fantasia)
L’infermeria della Juventus continua a complicare i piani di Luciano Spalletti in vista dei prossimi impegni ufficiali. Nel corso degli ultimi allenamenti sul campo, Andrea Cambiaso e Weston McKennie non sono ancora riusciti a ricongiungersi al resto del gruppo, svolgendo una sessione personalizzata per gestire i rispettivi problemi fisici. La presenza dei due appare sempre più improbabile per quel che riguarda la trasferta al Mapei Stadium contro il Sassuolo, con la mancata convocazione a Reggio Emilia che si profila come uno scenario pressoché scontato.
La scelta di non accelerare i tempi di recupero nasce dalla volontà precisa di evitare ricadute muscolari spiacevoli in questo momento della stagione. Se per l’impegno di campionato la prudenza consiglia il riposo, la situazione sembra decisamente più incoraggiante in vista dell’inizio del cammino continentale. C’è infatti grande fiducia che entrambi possano rispondere presente per l esordio in Europa League, con i bianconeri che cominceranno il loro percorso nella fase a gironi contro gli olandesi del NEC Nijmegen.
Allo stato attuale è improbabile una partenza da titolari per i due calciatori, considerando i pochissimi minuti sulle gambe accumulati nelle ultime settimane. Tuttavia, la capacità tattica di un giocatore come McKennie rappresenta indubbiamente un valore fondamentale da poter sfruttare a gara in corso. La possibilità di inserire forze fresche nel secondo tempo permetterebbe all’allenatore Luciano Spalletti di variare l’impostazione della squadra e gestire i ritmi della partita con maggiore serenità.
Con una rosa costretta a fare i conti con diverse assenze nel settore mediano, ampliare le opzioni tattiche in panchina diventa una priorità assoluta per affrontare con successo il doppio impegno tra Serie A ed Europa. Il rientro graduale dell’americano offrirà quel dinamismo fondamentale negli inserimenti che tanto è mancato nell’ultimo periodo. La squadra attende dunque con ansia il via libera definitivo dai medici per riabbracciare due elementi chiave della propria rosa.
La scelta di non accelerare i tempi di recupero nasce dalla volontà precisa di evitare ricadute muscolari spiacevoli in questo momento della stagione. Se per l’impegno di campionato la prudenza consiglia il riposo, la situazione sembra decisamente più incoraggiante in vista dell’inizio del cammino continentale. C’è infatti grande fiducia che entrambi possano rispondere presente per l esordio in Europa League, con i bianconeri che cominceranno il loro percorso nella fase a gironi contro gli olandesi del NEC Nijmegen.
Allo stato attuale è improbabile una partenza da titolari per i due calciatori, considerando i pochissimi minuti sulle gambe accumulati nelle ultime settimane. Tuttavia, la capacità tattica di un giocatore come McKennie rappresenta indubbiamente un valore fondamentale da poter sfruttare a gara in corso. La possibilità di inserire forze fresche nel secondo tempo permetterebbe all’allenatore Luciano Spalletti di variare l’impostazione della squadra e gestire i ritmi della partita con maggiore serenità.
Con una rosa costretta a fare i conti con diverse assenze nel settore mediano, ampliare le opzioni tattiche in panchina diventa una priorità assoluta per affrontare con successo il doppio impegno tra Serie A ed Europa. Il rientro graduale dell’americano offrirà quel dinamismo fondamentale negli inserimenti che tanto è mancato nell’ultimo periodo. La squadra attende dunque con ansia il via libera definitivo dai medici per riabbracciare due elementi chiave della propria rosa.



