Quella che doveva essere una conferenza stampa annunciata e  in grande stile con tanto di telecamere, hostess e rinfresco nella cornice del principato di Monaco si è risolto con un meeting ridimensionato a pochi intimi.

Pochi contenuti quelli del procuratore più popolare del momento ma la telenovela legata al suo assistito Gigio Donnarumma sembra riservare ancora molte sorprese e per i titoli di coda c’è ancora molto da aspettare. Alle domande di rito il procuratore è stato chiaro specie sulla situazione creatasi attorno al suo assistito. “L’ambiente del Milan si è fatto insopportabile” ha dichiarato Raiola. Il procuratore si è sentito scavalcato perchè il Milan ha dialogato con la famiglia del giocatore e l’assenza di Massimiliano Mirabelli a casa Milan non è stata gradita.  “Se Donnarumma rischia di perdere un anno? Sì, è un rischio importante. Se sarà giudicato per le sue qualità di sicuro non perderà l’anno, se invece ci sono altre situazioni che costringono l’allenatore a prendere certe decisioni allora forse lo perderà. Per me è mobbing se minacci un giocatore di stare un anno in tribuna. Il Milan sta cercando un altro portiere sul mercato? Hanno il diritto di cercarne anche altri sette di portieri, non è mica un nostro problema” (da Mediagol) “Il contratto e il futuro di Donnarumma – dichiara Raiola – non può essere discusso e risolto in così poco tempo”. Al momento il telefono di Raiola non avrebbe ricevuto nessuna offerta per il giocatore ma se dovesse arrivare il Milan sarà messo al corrente. Questo è quello che ha detto il procuratore italo olandese in conclusione di questo incontro con la stampa. Sulla possibilità di riaprire un dialogo con casa Milan Raiola non ha lasciato molte speranze.