girone d'andata
JUVE: C’È UN MURO DA RIFARE
(di Massimiliano Fantasia)

Il mercato estivo della Juve si accende all’ improvviso con un vero e proprio casting approfondito per rinforzare la difesa. Secondo quanto riportato da Tuttosport, quotidiano vicino alle cose della Juventus, la dirigenza è attivissima per regalare nuove pedine al suo allenatore in vista della prossima stagione e tutto qua a prescindere dal futuro di Bremer. Il primo nome nella lista è quello di Nathan Aké. Dopo sei stagioni con la maglia dei Citizien ha deciso che è giunto il momento di cambiare aria e di volersi mettere in discussione in un altro campionato,ha così informato la società che da Luglio non sarà più un calciatore del  Manchester City. A Torino il giocatore piace e saputa della grande opportunità venutasi a creare, hanno immediatamente effettuato un sondaggio per comprendere i reali margini di manovra e intavolare una complessa trattativa internazionale, capace di garantire un salto di qualità sul campo.
Le manovre in entrata non si fermano qui. Un altro profilo seguito con attenzione è quello di John Stones, destinato anche lui a salutare i Citizen tra poche settimane e a parametro zero.L’opportunità è molto ghiotta, ma permangono fortissime perplessità a livello fisico che frenano la firma sul nuovo contratto. Il preferito di Spalletti rimane però fermamente Kim: il ragazzo percepisce un ingaggio altissimo, ma il feeling con il Bayern Monaco non è mai sbocciato. Questa grande spaccatura apre scenari importantissimi e permette la partenza, rendendolo l’obiettivo principale per blindare il reparto in vista della prossima annata che sarà ricca di delicatissimi impegni.
Sullo sfondo di queste costose e complesse operazioni, la società mantiene vive diverse piste per tutelarsi tempestivamente. Tra i profili proposti ultimamente spicca Baidoo, attualmente in forza al Lens. Un’altra valida opzione monitorata attentamente risponde al nome di Ordonez, giovane ecuadoreno tesserato per il Bruges. Queste utilissime e giovani alternative garantiscono un ventaglio di scelte decisamente ampio per chiudere il casting positivamente. Gli osservatori continueranno a valutare ogni singola prestazione per assicurarsi l’innesto migliore e far sognare la piazza.