Nessuno vuole pensarci. Nessuno lo vorrebbe mai. Gigi Buffon , il miglior portiere della storia del calcio per molti ( anche per il sottoscritto ) ha compiuto da poco 39 anni. Non si direbbe. Le sue prestazioni continuano ad essere di un livello eccelso , tali da rendere dubbia la veridicità dei dati anagrafici.

L’eredità che si intravede all’orizzonte , inutile negarlo , desta attenzione e un pizzico di preoccupazione. Un uomo ma soprattutto un leader che dentro il campo decide le sorti sportive ( vedere Lione-Juventus Champions League 2016/17 per credere ) e all’interno dello spogliatoio guida le truppe come un amorevole capo-famiglia.

Sarebbe offensivo affermare che la Juventus , società che ha dimostrato anche in questo mercato di riparazione quanto pensa al futuro e ai giovani , non stia pianificando il dopo Buffon. La sensazione è che la società bianconera sonderà nei prossimi mesi la situazione Donnarumma.

Interessanti le dichiarazioni di Mino Raiola rilasciate ieri pomeriggio a Premium Sport : “Se qualcuno lo critica, problemi loro. Se vogliono ce andiamo. Lui è tranquillo, va bene criticare però le critiche devono essere quelle giuste. Il contratto di Buffon scade nel 2018 come quello di Donnarumma? Non ho fatto il contratto di Buffon. Il Milan saprà gestire questa situazione. Alla Juve piace? Chiedete a Paratici, Marotta o Agnelli. Non posso rispondere per loro”.

Non si può negare che per addetti ai lavori e non , l’arrivo del portierone milanista sarebbe il “miglior modo” per salutare il doloroso addio di “super-Gigi“.

Per ora non pensiamoci , è un futuro a cui nessuno vuole pensare , un futuro che nessuno vuole immaginare.

Lunga vita Gigi Buffon 

 

Daniel Formento