MILIK SI PRENDE LA RIVINCITA.                      (di Massimiliano Fantasia).
Dal gesto che in qualche modo ha dato avvio alla crisi bianconera, al gol che dà la possibilità alla Juventus di portare a casa un trofeo dopo tre anni. Una strana parabola, quella di Arek Milik, eroe a sorpresa del match di ieri sera allo stadio Olimpico con una rete che, pur non essendo sufficiente per battere la Lazio, ha comunque consentito alla sua Juve di volare in finale di Coppa Italia. E pensare che la sua stagione si era macchiata appunto, con quell’espulsione contro l’Empoli che ha complicato nettamente i piani della vecchia Signora, proprio alla VIgilia dello scontro diretto con l’Inter a San Siro.
Per la Juve fu l’inizio del naufragio in campionato, con lo stesso Milik sparito dai radar, complice anche qualche acciacco fisico,fino al minuto 81 della gara di ieri, quando a pochi istanti dal suo ingresso in campo ha portato i bianconeri in paradiso sfruttando al meglio un assist di Timothy Weah. Doppia felice intuizione di Massimiliano Allegri, che per una volta non ha sbagliato la scelta decisiva. E Arek, tra l’altro già mattatore in Coppa Italia, si è preso la sua rivincita.