Arriva lo sceriffo Cristiano Giuntoli che cercherà di rimettere le cose nella giusta collocazione in un far west bianconero fatto di delusioni e sconcertanti penalizzazioni al limite della comprensione. Cristiano Giuntoli persona di consolidata affidabilità e competenza, una garanzia li dove la juve stava cercando di fare un po’ di ordine a cominciare proprio dalle scelte di mercato mal gestite dal superbo Fabio Paratici. . Compito tutt’altro che semplice per il ds fiorentino ieri giunto al primo contatto torinese per visionare il centro sportivo della Continassa, sarà una strada in salita cominciando dalle reali difficoltà legate agli esuberi (McKennie, Zakaria e Arthur) dai quali si potrà ricavare un mini tesoretto da reinvestire su qualche giocatore per arricchire la rosa bianconera. Se per nulla semplice sarà collocare questi giocatori, che per prestazioni offerte non sono certo un affare per chi li dovrà acquistare, i nodi piu’ delicati saranno quelli legati ai due gioielli di famiglia da cui si potrà far cassa. Dusan Vlahovic sembra essere il giocatore piu’ accreditato a lasciare la Juventus ma la sua partenza dovrà essere un affare e non una perdita. A gennaio del 2022 fu acquistato dalla Fiorentina per 75 ml e sarebbe davvero improbabile rivenderlo alla stessa cifra. Il giocatore non ha dimostrato di incidere come nella Fiorentina, d’accordo che a sua difesa una fastidiosa pubalgia ne ha compromesso la regolarità, la sua alternaza di prestazioni pero’ ha contribuito non poco a privare la Juve di quella punta che da tempo mancava. Al di là di questa invalidante problematica è da sottolineare la resa assente di numeri e realizzazioni di cui ci si attendeva certamente un risultato piu’ confortante. La Juve ci prova e se dovesse arrivare un’offerta quantomeno accettabile sarà lui il giocatore candidato a laciare. Per Federico Chiesa la situazione cambia notevolmente alla luce di un sicuro punto di riferimento per il futuro bianconero e senza poi tralasciare il prestigio di poter annoverare un giocatore juventino in chiave nazionale. Il contingente del ” blocco juventino” si è impoverito e Federico Chiesa è un punto di riferimento anche per Mancini. Qualche mal di pancia del giocatore figlio d’arte è trapelato e il suo procuratore prontamente ha  fatto sapere che la possibilità di un suo trasferimento sarebbe stato preso in considerazione. Al momento attuale sembrerebbe tuttavvia rientrato il pericolo di eventuali divorzi ma Giuntoli dovrà ricucire quegli attriti che si sono creati a livello di spogliatoio tra il giocatore e il tecnico livornese. Questioni di collocazioni in campo: sono queste le motivazioni principali. Come per federico Chiesa anche per Bremer si parla di permanenza. Il forte difensore brasiliano ex toro ha dimostrato attaccamento alla maglia con prestazioni condite da numeri convincenti anche in fase risolutiva. Gatti e Danilo saranno i corazzieri della difesa bianconera con Alex Sandro che risulta l’anello debole della retroguardia. Bonucci rimarrà ancora una stagione e il suo ruolo sarà imperniato sul riferimento per lo spogliatoio. Rientrerà dall’infortunio anche de Sciglio e anche per il pupillo di Allegri la permanenza è garantita. Il nuovo arrivo Timoty Weah è piu’ che una scommessa. Le sue caratteristiche di unione tra centrocampo vertice alto e attacco garantirebbero un sostituto idoneo del partente Cuadrado.  Il mercato della Juve deve ancora entrare nel pieno degli affari che contano ribadendo pero’ che sara’ un mercato di opportunità e non di grandi colpi. Elkann è stato molto chiaro ribadendo a piu’ riprese che la Juventus dovrà essere una parte importante ma  autonoma del gruppo di famiglia. Allo sceriffo Giuntoli spetterà dunque il compito maggiore di unire i due fattori essenziali: spendere poco con l’ausilio della vendita di esuberi e creare una squadra competitiva per riaffermarsi subito in campionato. La presentazione del nuovo ds avverrà con ogni probabilità prima della partenza negli states mentre l’ufficialità entro pochi giorni, forse questa settimana.