(MATTEO PAGLIARA) Se dobbiamo constatare le ultime prestazioni di Juventus si può dire che il livello atletico di Sarri sta rispondendo benissimo ad un blocco di tre mesi di inattività sia mentale che fisica. Ormai i meccanismi sono oliati e soprattutto sono destinati ad aumentare in crescendo. Da quando si rigioca,Dybala e CR7“si vedono”,la loro distanza si assottiglia sempre di più,prima sembrava che giocassero in due campi differenti,ora possiamo dire che sono a metà strada. Nei gol di ieri,si possono vedere le loro caratteristiche: Dybala è estro,magia,eleganza tipica Argentina“Tango e calcio si mescolano in quella nazione”,sembra che gioca con “Astor Piazzolla, Libertango come sottofondo”“per te bevo il Mate caldo a ferragosto.” Cr7 forza sovrumana e precisione,certo non si scopre nulla di nuovo questo è Cristiano,“egoista nel gioco”,ma è il “cyborg del calcio”,amo chiamarlo così,perché se dobbiamo parlare di professionismo,dobbiamo parlare di lui,se dobbiamo parlare di gioco abbinato a tecnica dobbiamo parlare di lui. Non dimentichiamo Costa; perché la freccia “del Brasile”, è chiaramente il giocatore che più può giocare insieme a Cr7 e Dybala,perché offre sempre la palla e soprattutto non da mai punti di riferimento agli avversari e poi,la classe non si discute,anche se bisogna usarlo a piccole dosi. Tutto questo però,si può avere solo se si ordina il centrocampo che dopo un inizio per così dire“Allegriano”: Khedira,Pjanic, Matuidi è qui c’e’da dare merito a Sarri che prima: responsabilizza Bentancur,vero e proprio perno del suo gioco,l’uruguagio combatte su tutti i palloni,viene catechizzato dal tecnico Toscano,meno irruento più preciso per ora,dopo mette al pari degli altri Rabiot;il francese cresce partita dopo partita,capisce che non deve giocare a strappo ma accompagnare tutto il centrocampo e farsi vedere dai compagni,allo stesso tempo fare muro contro agli avversari.