LA JUVE VERSO COMO TRA NOVITÀ TATTICHE E SCELTE CORAGGIOSE
(di Massimiliano Fantasia)
Archiviata la lunga sosta per le nazionali, la Juventus di Igor Tudor torna a concentrarsi sul campionato. L’obiettivo è chiaro: battere il Como per interrompere la serie di pareggi che ha rallentato la corsa bianconera e dare un segnale di forza in vista della prossima sfida di Champions League contro il Real Madrid. Dopo il rientro di tutti i giocatori impegnati con le rispettive selezioni, incluso Weston McKennie, arrivato con un giorno di ritardo per problemi di volo, il tecnico croato ha ripreso il lavoro con il gruppo al completo.
Ma che Juve vedremo domenica al Sinigallia? Cominciamo intanto col dire che Tudor non ha nessuna intenzione di cambiare il suo sistema di gioco: la difesa a tre resta il marchio di fabbrica della sua Juve. Tuttavia, qualche aggiustamento potrebbe esserci. Al centro della retroguardia è aperto il ballottaggio tra Rugani e Gatti, mentre Kelly e Kalulu sono favoriti per agire da braccetti rispettivamente a sinistra e a deste
Attenzione, però: una delle possibili mosse a sorpresa riguarda proprio Kalulu, che potrebbe essere ancora utilizzato nel ruolo di esterno destro. In tal caso, la difesa titolare sarebbe formata da Gatti (braccetto destro), Rugani (centrale) e Kelly (sinistra). Una scelta tattica che Tudor sta valutando con attenzione per garantire maggiore equilibrio in fase difensiva e che non è da escludere.
Il tecnico croato pare non escludere del tutto un utilizzo del 3-5-2, schema già utilizzato in alcune fasi della stagione. In questo assetto, Kenan Yildiz potrebbe agire da seconda punta alle spalle del centravanti, offrendo maggiore dinamismo e creatività.
In caso contrario, con il 3-4-2-1, il giovane talento turco occuperebbe una delle due posizioni alle spalle dell’attaccante.
Davanti, il ballottaggio per l’attacco resta apertissimo. Nonostante i dubbi sul suo futuro,in questo momento Dusan Vlahovic sembra essere il favorito a partire dal primo minuto. L’attaccante serbo è apparso motivato e desideroso di ritrovare il gol, e Tudor potrebbe concedergli fiducia.
Dietro di lui scalpitano Jonathan David e Lois Openda, ancora in fase di adattamento ai ritmi e agli schemi della Juventus. L’allenatore valuterà le condizioni fisiche e mentali dei suoi attaccanti prima di prendere la decisione finale.Quindi decisivo sarà l allenamento di oggi.
La sfida contro il Como rappresenta un crocevia importante per la Juventus: servono punti e soprattutto una prestazione convincente per ritrovare fiducia e slancio. Tudor ha trasmesso serenità ma anche determinazione: il momento è quello giusto per dare una svolta.
Tra possibili novità tattiche e scelte coraggiose, la Juventus si prepara a scendere in campo con l’obiettivo di tornare alla vittoria e rilanciare la propria corsa verso i vertici della Serie A.
Ma che Juve vedremo domenica al Sinigallia? Cominciamo intanto col dire che Tudor non ha nessuna intenzione di cambiare il suo sistema di gioco: la difesa a tre resta il marchio di fabbrica della sua Juve. Tuttavia, qualche aggiustamento potrebbe esserci. Al centro della retroguardia è aperto il ballottaggio tra Rugani e Gatti, mentre Kelly e Kalulu sono favoriti per agire da braccetti rispettivamente a sinistra e a deste
Attenzione, però: una delle possibili mosse a sorpresa riguarda proprio Kalulu, che potrebbe essere ancora utilizzato nel ruolo di esterno destro. In tal caso, la difesa titolare sarebbe formata da Gatti (braccetto destro), Rugani (centrale) e Kelly (sinistra). Una scelta tattica che Tudor sta valutando con attenzione per garantire maggiore equilibrio in fase difensiva e che non è da escludere.
Il tecnico croato pare non escludere del tutto un utilizzo del 3-5-2, schema già utilizzato in alcune fasi della stagione. In questo assetto, Kenan Yildiz potrebbe agire da seconda punta alle spalle del centravanti, offrendo maggiore dinamismo e creatività.
In caso contrario, con il 3-4-2-1, il giovane talento turco occuperebbe una delle due posizioni alle spalle dell’attaccante.
Davanti, il ballottaggio per l’attacco resta apertissimo. Nonostante i dubbi sul suo futuro,in questo momento Dusan Vlahovic sembra essere il favorito a partire dal primo minuto. L’attaccante serbo è apparso motivato e desideroso di ritrovare il gol, e Tudor potrebbe concedergli fiducia.
Dietro di lui scalpitano Jonathan David e Lois Openda, ancora in fase di adattamento ai ritmi e agli schemi della Juventus. L’allenatore valuterà le condizioni fisiche e mentali dei suoi attaccanti prima di prendere la decisione finale.Quindi decisivo sarà l allenamento di oggi.
La sfida contro il Como rappresenta un crocevia importante per la Juventus: servono punti e soprattutto una prestazione convincente per ritrovare fiducia e slancio. Tudor ha trasmesso serenità ma anche determinazione: il momento è quello giusto per dare una svolta.
Tra possibili novità tattiche e scelte coraggiose, la Juventus si prepara a scendere in campo con l’obiettivo di tornare alla vittoria e rilanciare la propria corsa verso i vertici della Serie A.



