JUVE LAVORI IN CORSO
(di Massimiliano Fantasia)
(di Massimiliano Fantasia)
Dopo la sconfitta con il Sassuolo, la Juventus è già a un bivio importante della sua stagione. L’ esordio in Europa League di giovedì contro il NEC Nijmegen e la sfida di domenica in campionato contro l’Atalanta rappresentano già uno spartiacque importante per la Vecchia Signora e, soprattutto, per il suo allenatore Luciano Spalletti.
Il tecnico bianconero, al netto del grande numero di infortunati con il quale ha dovuto fare i conti in questo avvio di stagione,sta pensando a come poter far rendere al meglio la rosa che ha a disposizione.
Secondo i soliti bene informati, proprio in queste ore, Luciano Spalletti starebbe pensando a come poter impiegare Nico Gonzalez. L’ uomo di Certaldo è molto soddisfatto dell’apporto fornito in questo avvio di stagione dall’argentino, ma il rientro di McKennie unito al possibile sacrificio del trequartista puro in nome di un equilibrio tattico da ritrovare assolutamente può metterlo in competizione con Alajbegovic per il ruolo di esterno sinistro da contrapporre a Chico Conceiçao in caso di passaggio al 3-4-2-1, opzione questa, che Spalletti starebbe valutando seriamente per correggere la Juve. Non è da escludere, però, che Nico Gonzalez possa addirittura essere utilizzato come punta centrale, praticamente da nove atipico, soprattutto se Kolo Muani dovesse continuare a non fornire risposte sufficientemente esaustive.
Il 3-4-2-1 avrebbe come controindicazione quella di sacrificare in una posizione più accentrata, alle spalle dell’unica punta, i tanti esterni d’attacco della Juventus, da Cisco Conceicao ad Alajbegovoic, fino a Zhegrova che però,per una strana scelta tecnica, non potrà essere utilizzato nella prima fase dell’ Europa League. Avvicinare Nico Gonzalez alla porta avrebbe una logica, considerati finora gli scarsi numeri in zona goal dell’attacco bianconero,un po’ come decise di fare con Totti durante la sua prima esperienza sulla panchina della Roma facendo la fortuna del capitano giallorosso,ma per fare questo,Spalletti deve valutare con attenzione anche cosa andrebbe a togliere come valore, dalle fasce.
Il tecnico bianconero, al netto del grande numero di infortunati con il quale ha dovuto fare i conti in questo avvio di stagione,sta pensando a come poter far rendere al meglio la rosa che ha a disposizione.
Secondo i soliti bene informati, proprio in queste ore, Luciano Spalletti starebbe pensando a come poter impiegare Nico Gonzalez. L’ uomo di Certaldo è molto soddisfatto dell’apporto fornito in questo avvio di stagione dall’argentino, ma il rientro di McKennie unito al possibile sacrificio del trequartista puro in nome di un equilibrio tattico da ritrovare assolutamente può metterlo in competizione con Alajbegovic per il ruolo di esterno sinistro da contrapporre a Chico Conceiçao in caso di passaggio al 3-4-2-1, opzione questa, che Spalletti starebbe valutando seriamente per correggere la Juve. Non è da escludere, però, che Nico Gonzalez possa addirittura essere utilizzato come punta centrale, praticamente da nove atipico, soprattutto se Kolo Muani dovesse continuare a non fornire risposte sufficientemente esaustive.
Il 3-4-2-1 avrebbe come controindicazione quella di sacrificare in una posizione più accentrata, alle spalle dell’unica punta, i tanti esterni d’attacco della Juventus, da Cisco Conceicao ad Alajbegovoic, fino a Zhegrova che però,per una strana scelta tecnica, non potrà essere utilizzato nella prima fase dell’ Europa League. Avvicinare Nico Gonzalez alla porta avrebbe una logica, considerati finora gli scarsi numeri in zona goal dell’attacco bianconero,un po’ come decise di fare con Totti durante la sua prima esperienza sulla panchina della Roma facendo la fortuna del capitano giallorosso,ma per fare questo,Spalletti deve valutare con attenzione anche cosa andrebbe a togliere come valore, dalle fasce.



