JUVE AD ALTA TENSIONE (di Massimiliano Fantasia)

Nemmeno il tempo di godersi l’ennesima vittoria nel derby della mole e festeggiare al meglio il centenario della proprietà della famiglia Agnelli che la Vecchia Signora si ritrova a dover fronteggiare un nuovo caso che nulla ha a che vedere con le questioni di campo, dopo la precedente positività all’antidoping di Paul Pogba.Questa volta ad attirare su di se tutte le attenzioni è la giovane stellina fatta in  casa
Nicolò Fagioli tirato dentro  nello scandalo delle scommesse che sta travolgendo tutto il calcio italiano; la notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno,il ragazzo nelle prossime ore verrà sospeso in attesa che la giustizia faccia il suo corso ma nel frattempo  Massimiliano Allegri si troverà a fronteggiare il prosieguo della stagione con la coperta corta a centrocampo,e  almeno fino a gennaio sara’ costretto ad arrangiarsi con il materiale che ha a disposizione.

Cosa significa questo??
Dando per scontata la presenza da titolari nella zona nevralgica del campo sia di Locatelli che di Rabiot, le sole alternative che  restano a disposizione sono il giovane Miretti e il texano Weston  McKennie che pero’fino ad oggi è stato piu che altro usato in qualità di esterno alto.A questo punto potrebbe rientrare nel gioco delle parti anche il giovane Hans Nicolussi Caviglia  di ritorno da un ottima stagione in prestito a Salerno e che sembra piaccia al tecnico livornese .Insomma davvero troppo poco in questo momento particolare della stagione  per rimanere sereni.
Se non ci
si inventa qualche esperimento tattico, come quello dell’avanzamento in mediana di Danilo della scorsa stagione, sicuramente bisognerà cambiare il modo di giocare e forse anche lo schema tattico.
Certo con un Berardi in più in rosa il passaggio al 4-3-3 sarebbe stato quasi scontato.
Con l’attuale parco calciatori a disposizione invece bisognerà capire se Allegri avrà invece la voglia ed il coraggio di abbandonare il 3-5-2.
Di sicuro la rosa è sempre più corta a centrocampo e questi ultimi 2 mesi del 2023 nonostante l’assenza degli impegni europei saranno uguslmente complicati da gestire.
Ogni assenza per squalifica o infortunio che colpirà la squadra bianconera da qui a fine dicembre porterà ad una situazione di emergenza in cui sarà assolutamente fondamentale stringere i denti.
A questo punto tutti saranno chiamati a sacrificarsi per il bene della Juventus il quarto posto rimane l obiettivo dichiarato di questa stagione e mai come in questo momento c è bisogno davvero di tutti, Gennaio è ancora  lontano,Giuntoli e Manna sono già al lavoro,la società fara’ sicuramente tutto quello che è nelle sue possibilità per rimediare a questa situazione ma adesso bisogna solo stringere i denti e lottare tutti insieme.