INIZIA L’ ERA GIUNTOLI
(di Massimiliano Fantasia).
Con l’esonero di Massimiliano Allegri si chiude una delle pagine più lunghe e intense della storia della Juventus. Nessuno si sarebbe mai immaginato un finale di questo tipo,dove certi principi ,che sono poi fondamentali in un rapporto di lavoro sono stati messi da parte.Probabilmente non è ancora arrivato il momento di fare andare i titoli di coda, temo infatti che saremo costretti ad assistere a qualcosa di cui avremmo fatto volentieri a meno.Morto un generale se ne fa un altro,mai detto fu più indovinato ,e proprio per questo John Elkann ha da tempo chiamato da Napoli il condottiero che dovrà riportare la Juve dove le compete,stiamo parlando di Cristiano Giuntoli.Il capo dell’area sportiva, arrivato lo scorso mese di Luglio,ha dovuto per circa un anno lavorare nell’ombra pensando prevalentemente alla delicata situazione dei bilanci muovendosi in punta di piedi con la consapevolezza che mister Allegri aveva tutt’altre idee e che alla distanza quel filo sottile poteva non essere sufficiente a tenerli legati.Adesso Giuntoli sa che potrà avere pieni poteri, sarà libero di fare le sue scelte a partire da quella della nuova guida tecnica che probabilmente verrà annunciata la prossima settimana,ma prima ancora cercherà di costruire quella che sarà la colonna portante dell’intera area sportiva,a cominciare dal suo fedelissimo Giuseppe Pompilio l uomo che forse più gli è mancato questo anno.
Ma vediamo chi sono e cosa rappresentano per Cristiano Giuntoli ma non solo,cosa potrebbero aggiungere alla Juve,a questo nuovo corso che sta nascendo proprio in queste ore..Parlavamo ad esempio di Giuseppe Pompilio, il braccio operativo della sua gestione sportiva sin dai tempi del Carpi e durante tutti gli anni di Napoli. Quando De Laurentiis decise di liberare il dirigente, privandolo del supporto del suo più stretto collaboratore, sapeva che ne avrebbe limitato molto l’operatività. Ecco, Pompilio andrà a scadenza a giugno ma con ogni probabilità il suo arrivo potrà essere anticipato per via del trasferimento di Giovanni Manna al Napoli, considerato che sono già state avviate le procedure per la risoluzione del suo contratto con la Juventus. Uno scambio produttivo, che potrebbe riconsegnare a Giuntoli colui che si è sempre occupato di contratti e della parte burocratica delle trattative di mercato: sarà uno dei riferimenti principali del nuovo corso.
Poi sarà la volta di Stefano Stefanelli . L’estate scorsa anche Stefano Stefanelli sembrava a un passo dalla Juve, poi non se ne fece nulla e, dopo aver chiuso ai play off la sua stagione al Cesena ,firmò un contratto biennale al Pisa. Il club toscano ha già chiarito che non è intenzionato a ostacolare il percorso del direttore sportivo, che Giuntoli vuole al suo fianco per seguire l’area scouting e diverse trattative di mercato. Anche lui faceva parte della squadra dirigenziale del Carpi, e ha lavorato per un periodo con Giuntoli al Napoli assumendo la direzione sportiva della squadra Primavera. Avvocato come Pompilio, uomo di calcio: ha un trascorso da centravanti e un fiuto riconosciuto nella ricerca dei talenti.Competenza che non manca nemmeno a  Michele Sbracati.

Pronto a cambiare casacca per giungere alla Juve anche Michele Sbravati, che è stato pure compagno di squadra di Giuntoli all’Imperia. Uomo d’esperienza e di fiducia, per la stima ormai datata esistente tra i due. Attualmente responsabile del vivaio del Genoa ma ormai prossimo al trasferimento a Vinovo. Qui troverà una struttura che negli ultimi dieci anni ha prodotto buona parte dei talenti che oggi spiccano in prima squadra, da Miretti a Fagioli, e quelli che sono pronti al salto dopo aver concluso la formazione in Next Gen: un settore che fin qui ha fatto riferimento a Massimiliano Scaglia che potrebbe anche rimanere sebbene con un altro incarico. Anche qui servirà trovare un nuovo equilibrio.Giuntoli ha individuato quello che sarà il suo gruppo di lavoro e con loro è certo ricostruiranno la Juve dalle fondamenta rispettando appieno le direttive di Elkann occhio ai bilanci ma Juve che deve tornare quanto prima a vincere o se preferite a comandare