Si era raccomandato e i suoi ragazzi lo hanno accontentato.

Vincere contro il Chievo era particolarmente determinante per dare l’ennesimo colpo alla Roma e dunque demoralizzare gli uomini di Spalletti. Una partita che avrebbe potuto nascondere molte insidie come subito dopo il Napoli fu dichiarato dal mister Allegri.  Maran questo lo aveva intuito ma battere la Juve sul suo campo – lo ha puntualizzato in conferenza stampa – è sempre un’impresa. Dal tecnico del Chievo che augura al suo collega toscano di battere il Barcellona “perchè la Juve ha tutte le caratteristiche per passare il turno” allo stesso Allegri che cataloga la gara contro i blaugrana una partita difficile ma non impossibile da portare a casa. La Juve ha tutte le carte in regola per farcela perchè una compagine come il Barcellona è più prudente affrontarla nel doppio impegno che non in partita secca. L’approccio gara giusto è mettere in campo gli occhi di tigre. Sono queste le caratteristiche che hanno sempre dato alla Juve i migliori risultati. Il futuro immediato della signora si gioca tutto lì in quella parte iniziale di gara. L’imperativo d’obbligo è quello di impadronirsi del gioco e lasciare poco spazio ai tre tenori avversari vere spine nel fianco delle difese avversarie. La Juve dovrà  tenere alto il baricentro difensivo. Napoli docet.

La juve a questa gara ci arriva con lo spirito giusto. Un grande Higuain e un indemoniato Dybala offrono spettacolo allo stato puro. Un mix dilaniante che potrebbe risultare l’arma vincente per annientare le velleità spagnole. Il loro dialogare e i movimenti senza palla deliziano gli amanti dell’arte pedatoria. Standing ovation dunque più che meritata per Paulo Dybala prossimo ad intraprendere la strada dei più grandi.  Dybala è considerato ormai indispensabile per quel gioco veloce e ubriacante ma principalmente un fuoriclasse dal futuro già segnato.  Juve Chievo premia dunque i due argentini in stato di grazia e pronti per colpire i blaugrana per la felicità di Allegri. In netta crescita anche la prestazione di Marchisio ma qui corre l’obbligo di dosare le presenze in campo del centrocampista torinese. Il suo infortunio, classificato clinicamente tra i più gravi, merita particolare attenzione e massimo riguardo. Aspettiamo dunque le indicazioni del tecnico quando in conferenza stampa ci darà qualche notizia più certa.

Contro il Chievo non sono stati gli esami più importanti ma sicuramente un test preziosissimo per stabilire se la tenuta della Juve ( Napoli docet ) potrà garantire la durata dell’intera gara dove la battaglia sarà assicurata. Si può partire dunque, la grande avventura sta per iniziare. Obiettivo semifinali ufficialmente iniziato.