(di Massimiliano Fantasia)
La doppietta siglata al Mapei Stadium restituisce finalmente un po’ di fiducia ad un giocatore come Edon Zhegrova che, negli ultimi mesi alla Continassa è stato costretto a vivere come separato in casa. Spalletti ne elogia le qualità ma adesso pretende continuità.
La doppietta d’autore firmata al Mapei Stadium ha dunque regalato all’ esterno kosovaro un sorriso dolce e amaro al tempo stesso. La delusione per la sconfitta maturata nel finale contro il Sassuolo ha trasformato il ragazzo in un eroe soltanto dimezzato, ma la sua prestazione ha tracciato una svolta psicologica fondamentale dopo un’estate trascorsa ai margini del progetto. L’esclusione dalla lista UEFA e le trattative di mercato mai concretizzate avevano scoraggiato il giocatore che non ha mai nascosto il desiderio di poter rimanere alla Juventus a giocarsi le sue opportunità fino in fondo. Dall’interesse poi sfumato dell’Al-Ittihad,ad una trattativa mai decollata con la Lazio che ha finito per preferirgli Gudmusson,fino alle preferenze iniziali di mister Spalletti per profili come Nico González e Cisco Conceiçao avevano gettato nello sconforto Zhegrova che ormai vedeva il suo futuro lontano da Torino oppure ai margini del progetto fino a Gennaio.Una parentesi complessa, superata con il reintegro e l’inevitabile scelta di puntare sul suo talento smisurato complici le molteplici assenze a cui Spalletti doveva fare fronte.
Nel post-partita, lo stesso Luciano Spalletti ha analizzato con grande lucidità i punti di forza e le aree di miglioramento dell’esterno kosovaro, esaltandone la capacità quasi unica di creare la superiorità numerica negli spazi stretti. «Ha questa qualità qui, che diventa imprendibile, imprevedibile quando crea questi uno contro uno nello stretto», ha spiegato appunto il tecnico toscano, pur ricordando che per completarsi come calciatore d’alto livello occorrono anche continuità di rendimento, spirito di sacrificio e una rapida lettura delle giocate dei colleghi, come quando ha saltato due uomini senza servire il compagno smarcato in area.
Nonostante i gol non abbiano evitato il ko, il messaggio di Zhegrova affidato ai propri canali social,e’chiaro e sottolinea la volontà del ragazzo di riuscire ad imporsi con la maglia bianconera «Un vero peccato che i miei gol non abbiano portato ad una vittoria,stavo aspettando questo momento da tempo» Senza cadere in facili illusioni o considerarlo improvvisamente un totem intoccabile, Zhegrova si ritrova adesso a essere un’arma preziosissima per le rotazioni della Juventus. Liberato dalla condanna di doversi salvare solo nei contesti di emergenza, il kosovaro rappresenta una risorsa imprevedibile per scardinare le difese avversarie anche se al momento,per una strana decisione potrà giocare solamente in campionato e coppa Italia essendo stato escluso dalle liste UEFA in occasione della prima fase dell’ Europa League.



