Emanuele Tonini
Questa sera alle 19 c’è stata la consueta conferenza stampa che precede ogni match, e questa volta di fronte ci sarà il Chelsea campione d’Europa per la seconda giornata del girone H di Champions League.
Ha iniziato a parlare il capitano Giorgio Chiellini ” domani sarà una partita più facile di quelle che abbiamo fatto ultimamente, sarà una partita bellissima e stimolante esono convinto faremo una grande partita “. Con queste parole ha esordito Giorgio Chiellini che ha poi proseguito aggiungendo che non dovremo concedere troppe ripartenze al Chelsea he dimostrato di avere una grande forza, ci vorrà pazienza e qualità per non esaltare troppo le loro qualità. Poi si è soffermato sul duello tra lui e Lukako dicendo che è limitante parlare della sfida tra loro due, che se concedi troppo campo a giocatori forti come i loro diventano immarcabili per tutti, aggiungendo che si sono rinforzati ancora di più rispetto allo scorso anno.
” L’importante è passare il turno, in questo momento è inutile fare programmi a lungo termine, bisogna migliorare consapevoli delle qualità che abbiamo “. Giorgio ha continuato dicendo che siamo una squadra abbastanza esperta e che questo tipo di sfide aiutano a crescere ancora di più e giocare contro i migliori ti fa capire cosa ti manca per arrivare ai loro livelli, poi durante la settimana devi lavorare duro. Sull’assenza di Dybala ha detto che per noi è fondamentale Paulo ma abbiamo una squadra che ha tutto per sopperire alla sua mancanza, per fortuna dovrebbe saltare solo un paio di partite. Una vittoria domani aggiunge ci darebbe una grossa iniezione di fiducia, ma dobbiamo cercare di avere più equilibrio, e che la vittoria ci permetterebbe di arrivare alle sfide con lo Zenit con un match point e chiudere il passaggio del turno e gestire le restanti sfide. Ha poi aggiunto che a livello tattico i principi rimangono sempre gli stessi, cambiano i giocatori e adesso dopo 2 anni dobbiamo ritrovare il filo conduttore con il passato. Alla domanda su cosa manchi a DeLigt ha risposto ” ha caratteristiche diverse da me e Bonucci ma è a quei livelli li, ha avuto problemi fisici e il covid che lo hanno rallentato, all’Europeo ha commesso un errore ma le sue qualità restano, , poi è chiaro che deve migliorare ma è un giocatore di livello internazionale “. Poi è il turno del Mister che alla domanda sulla formazione di domani ha risposto che deciderà domattina chi far giocare aggiungendo che a parte Ramsey sono tutti a disposizione, ci vuole una partita tecnica ha detto perché loro sono solidi e forti in contropiede. Alla domanda sulla difesa a tre ha risposto ” è il primo dubbio”. Poi ha affermato che dalla squadra si aspetta una bella partita fatta con pazienza perché se sbagli una volta ti puniscono quindi bisognerà giocare bene. Sui singoli poi ha detto che Bernardeschi ha fatto una buona partita e ogni tanto gioca da fantasista anche se non è il suo ruolo, Rabiot i invece sta bene e sarà a disposizione, aggiungendo che deve fare più gol e che deve migliorare sotto tanti aspetti, Arthur è ancora indietro nella condizione mentre ha affermato che Danilo invece domani giocherà. Bentancur invece non può fare il regista, ha bisogno di un’aiuto che Locatelli può dargli. Su Kean invece ha detto che non deve avere responsabilità ma giocare e fare gol, deve migliorare nel gioco di squadra e nella tecnica individuale, ma nonostante la giovane età ha già esperienza. Da Chiesa invece dice di aspettarsi quello che fa adesso ancora meglio, è arrivato alla Juve e lo scorso anno ha fatto una grande stagione anche se non era facile e il margine di errore si è assottigliato quindi quest’anno per lui sarà più difficile. A chi gli domandava se la pressione potrebbe essere la chiave tattica per domani, risponde di sì ma che bisognerà pressare bene, gestire le forze e andare a recuperare subito la palla. “Bisogna avere l’ambizione di vincere la Champions per giocarla, vogliamo arrivare in finale è un obiettivo che abbiamo e dobbiamo andarlo a prendere, poi non sempre si può vincere, ma il desiderio di vincere dobbiamo sempre averlo”. Poi un’ultima domanda sulla Premier League, dice che è un campionato diverso,con una cultura diversa qui siva per tifare contro in Inghilterra per godersi lo spettacolo e che abbiano una disponibilità economica superiore a quella che c’è in Italia. Dopo il covid il calcio pare essere cambiato ma ci vorrà del tempo per avere la certezza che sia così e conclude che con gli stadi pieni sarà un’altra cosa.
Questa sostanzialmente è la conferenza stampa pre Champions del nostro capitano Giorgio Chiellini e del Mister Allegri, quindi non ci resta che aspettare la partita domani sperando che sia una notte da Leoni



