di Simone Dell’Uomo
Settimana decisiva per comprendere il futuro dei campionati. Se e quando a tutti gli effetti possano ripartire. Via libera dalla Turchia, dai Balcani, ma soprattutto dalla Germania. Quella coraggiosa Bundes che già sabato riaprirà i battenti.
Chiarissimo che il Football deve passare il secondo piano, assolutamente. Senza ombra di dubbio. Ma è giusto e lecito sottolineare giornalisticamente come anche nel calcio si sia scatenata la più grande crisi degli ultimi 70 anni, dal dopoguerra ad oggi: nemmeno il Colera del 74 pesò così sulle dinamiche dell’universo calcistico.
Dinamiche di indecisioni, incertezze. Federazioni che navigano a vista. Anche l’Uefa, da cui ci si aspettava magari un input più potente. Ma anche lei, giustamente, s’è dovuta arrendere e rispettare decisioni di ogni governo.
AL VIA Sospesi campionati francesi e olandesi, laddove i rispettivi governi hanno ribadito il divieto di ogni manifestazione sportiva almeno fino ad agosto. Il calcio è ripartito dai Balcani, dalla Turchia e soprattutto dalla coraggiosa Bundes, che già sabato riaprirà i battenti con la corsa al titolo che vedrà il Bayern dover allontanare il pressing di Dortmund e Lipsia.
MADRID In Spagna siamo più lontani dalla nostra Fase 2, la popolazione ancora esce ad orari vincolati, ristretti, determinati. Per questo, anche se vige la voglia di riprendere e già qualcuno in Federazione sembra eccome aver disegnato il quadro di un doppio appuntamento settimanale fino a metà luglio, ancora restano col freno a mano tirato.
UK In Premier, tra i prodotti di marketing più esportati al mondo, spingono per ripartire. Diritti televisivi clamorosi, meritati, necessità economiche troppo potenti per stoppare tutto fino al prossimo anno. Ma a dispetto di quanto trapelato, nella giornata di ieri il piano del governo britannico ha semplicemente sottoscritto l’impossibilità di riprendere eventi culturali o sportivi nonostante eventuali porte chiuse fino a fine maggio. Per questo a giugno o mai più. A giugno o mai più dunque per Liga, Premier e Serie A.
CAOS In Italia siamo entrati nella settimana chiave, decisiva. Almeno quella è l’impressione. Perchè se calciatori effettivamente stanno rientrando alla base riprendendo un minimo d’allenamenti nei rispettivi centri d’allenamento (Milanello ecc), purtroppo nel momento più caldo Fiorentina e Samp manifestano ancora casi positivi. Il calcio manca a tutti ma riprendere in queste condizioni potrebbe essere deleterio. Riprendere per poi bloccare di nuovo tutto sarebbe addirittura delittuoso.
Simone Dell’Uomo


