Questa sera ci sarà una sorta di prova e confronto con un recente passato quando la Juve di coppa era diametralmente opposta a quella di campionato. Contro la Lazio (nelle due gare disputate tra campionato e coppa dissi: “per battere questa Lazio serve una Juve versiona coppa” ). Purtroppo così non fu, almeno in parte e stasera ci sarà quello che aspetto da tempo:la riprova. Mi aspetto dunque una Juve più felina e meno fatta di fasi alterne, una Juve che sappia dominare nelle due fasi e specialmente nel possesso palla. Rigoroso è chiudere  lagara in caso di vantaggio e non tenere il baricentro difensivo basso specie contro i francesi molto veloci sui rifornimenti dalle corsie laterali.

Il Barcellona visto ieri è e appare alla fine di un ciclo e almeno per ora anche le altre che hanno giocato non sembrano compagini irresistibili. Questa mia valutazione è tuttavia relativa a un periodo di ripresa alla grande competizione dopo fermo a tratti che può essere deleterio o positivo per chi in precedenza ha subito infortuni o per chi abbia avuto necessità di identificazione di gioco, poi dopo questa prima fase subentra la normale preparazione mirata che sicuramente porterà a ritmi più elevati. Ovviamente mi aspetto questa metamorfosi più che fisiologica.

Stasera non esigo ma almeno auspico che quanto detto ed espresso sia poi la risposta ai tanti interrogativi di questo periodo a noi caro ma anche di storica ossessione alla ricerca di un trofeo ormai troppo lontano e offuscato da teneri ricordi. La Juve non ha bisogno di ricordi ma di realtà immediate. CR7 uomo speranza? No, non basta solo lui!

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