Il punto sul calcio mercato Juve

Nella tradizionale conferenza stampa della vigilia di Champions League, a poche ore da Juventus-Manchester United (domani sera Allianz Stadium, ore 21), è prorpio l’ex bianconero Paul Pogba ad accompagnare il proprio tecnico Josè Mourinho di fronte ai microfoni dei media italiani ed internazionali. Vediamo le sue parole in merito all’importantissima sfida ed al suo ritorno a Torino:

“Come è andata finora al Manchester? Direi che è andato tutto bene. La prima stagione abbiamo vinto l’Europa League che era l’obiettivo principale, con il rientro in Champions League. Siamo arrivati anche in finale di FA Cup, personalmente ritengo sia andato tutto bene e sia stato positivo. Quando sono arrivato ci si aspettava di più da tutti, penso siamo sulla strada giusta e si può sempre migliorare. Sono soddisfatto di quello che ho ottenuto e fatto in questi due anni. Credo che ci siano stati cambiamenti da parte di tutti. Abbiamo fatto tutti la nostra parte, non ci stiamo ancora rendendo conto fino in fondo che siamo il Manchester United. Lo stiamo realizzando piano piano e stiamo acquistando fiducia sul campo tutti insieme. Inizialmente non davamo abbastanza, ma dopo la gara col Newcastle abbiamo iniziato a dare qualcosa in più, giocando uniti, tutti insieme. E diventa tutto più facile. Rapporto con l’allenatore? Sono ancora qui che gioco, siamo tutti felici di giocare ovviamente. Chi schierare lo decide l’allenatore, così come chi è il capitano. Questo per me non cambia nulla, io cerco di giocare, di dare il meglio per la squadra e per il club. Queste polemiche non mi toccano minimamente. Scegliere di tornare al Manchester è stata una mia scelta personale. La Juve stava giocando la Champions e il Manchester l’Europa League. Io non avrei giocato comunque la Champions, ho fatto questa scelta e non ho rimpianti. Sono tornato per aiutare la squadra a tornare al top. Abbiamo molti obiettivi da raggiungere, ho solo fatto una scelta e non ho rimpianti. Sono contento di giocare qui e indossare questa maglia. Ovvio che vogliamo sempre vincere. Come ho detto prima ci siamo già tolti soddisfazioni, ma abbiamo ancora tempo per dare del nostro meglio. Questa stagione è in corso e ovviamente spero di vincere qualcosa quest’anno. Noi siamo giocatori e giochiamo per vincere dei trofei. La Champions è sicuramente uno degli obiettivi, la strada è quella giusta. Faremo del nostro meglio.Quando la Juve ha comprato Ronaldo ho pensato che era una cosa bella per la Juve. Ovviamente avere un giocatore come Cristiano è sempre un bene. Poi giocare con grandi giocatori come Ronaldo, come Messi, come Neymar è sempre un piacere. Oggi è alla Juve, penso che è molto contento di essere qui e penso che è una grande cosa per la Juve avere un giocatore che ti fa gol come beve acqua. Sono felice di essere qui. Come ho già detto sono contento e felice di indossare questa maglia e sono stato felice di tornare qui. Quando si gioca in un club così ci sono sempre tante polemiche, è normale, fa parte del gioco. Voglio dimostrare quello che valgo e sono felice di essere qui. Come descrivo il rapporto con Mou? Allenatore-giocatore, giocatore-allenatore. Come tutti, non c’è differenza. Quando fate questo tipo di domanda… lui è un allenatore e non un giocatore. Io faccio il mio ruolo, faccio quello che dice lui. Questo è quanto e mi piace”.