Per i tifosi bianconeri la trasferta di Crotone giocata ieri sera all’Ezio Scida, decisa dell’ennesimo gol surreale messo a segno da Simeon Tochukwu Nwankwo, meglio noto come Simy, ha creato qualche malumore. Ma non solamente a loro, infatti ci sarebbe dell’altro,poiché alcuni protagonisti bianconeri sarebbero stati attori protagonisti di atteggiamenti di insofferenza.

NERVOSISMO IN CAMPO– A partire dal tecnico Massimiliano Allegri che è sembrato scatenato e sconsolato di fronte all’atteggiamento in campo dei suoi giocatori che non recepivano i messaggi del mister livornese mentre urlava i suoi dettami.

Come se non bastasse, ai più attenti, non sarà passata inosservata la fuoriuscita anzitempo di Gianluigi Buffon per raggiungere gli spogliatoi. Quello che trapela da voci interne alla società è che il Capitano Juventino sarebbe stato richiamato piu volte da Allegri, infastidito dal suo atteggiamento nervoso e quanto mai agitato a causa della prestazione dei compagni. Nonostante le parole del Mister, lo storico numero 1 juventino non sarebbe riuscito a trattenersi quindi il tecnico, tramite la voce del suo secondo Marco Landucci, avrebbe consigliato a Gigi di raggiungere gli spogliatoi in anticipo.

BENATIA E LA FASCIATURA – Tra i giocatori maggiormente innervositi dalla situazione in campo ci sarebbe il marocchino Medhi Benatia, che dopo la querelle consumatasi questa settimana con il comico Maurizio Crozza, avrebbe gettato furiosamente a terra una fasciatura. Se a questi ingredienti aggiungiamo un cartellino giallo e un atteggiamento quanto meno peperino, la ricetta che ne esce lascia propendere verso la conferma di quello che è stato riportato dai colleghi e dalle fonti stamane nella giornata di oggi.

APPUNTAMENTO A DOMENICA- Quel che é sicuro, è che la Juventus ha poco tempo per pensare a ciò che è andato storto ieri sera perché Domenica allo Stadium aspetta il Napoli di Sarri per una partita che si preannuncia come l’ultimo scontro tra titani per la vittoria dello Scudetto 2017/2018.

Quattro punti di differenza che le separano e una bagarre, durata dall’inizio del campionato, che si proietta verso i giri di coda.

A proposito di questo match, si presenta come l’occasione giusta per scaricare le tensioni nel solo modo che la Juventus conosce: vincendo