LE PAGELLE DI SIGNORAMIACALCIONEWS
(a cura di Massimiliano Fantasia).
Juventus-Roma, match valido per la sedicesima giornata di Serie A 2025-26, si è concluso col punteggio di 2-1 frutto delle reti di Conceicao e Openda per i bianconeri, e di Baldanzi per i giallorossi. Con questo risultato la Juve sale a 29 punti, mantenendo il quinto posto, a -1 proprio dalla Roma quarta e al momento ultima delle qualificate in zona Champions.
MICHELE DI GREGORIO 6 : Spinge più centralmente che lateralmente sul diagonale di Ferguson. E Baldanzi ne approfitta. Ma al di là della sbavatura, non commette altri errori.
PIERRE KALULU 6,5 : Un paio di imprecisioni evidenti nel primo tempo, specie in uscita palla a terra. Al di là di quelle però non commette clamorosi errori e nella ripresa il rendimento sale. E non di poco, diventando uno dei migliori.
GLEISON BREMER 6,5 : Un’ora con personalità, la solita di sempre, nella presa in consegna di Dybala. Poi un piccolo affaticamento muscolare. Ma un giocatore di questo peso, per la Juventus, diventerà un fattore. E già stasera si è capito.                                 (Dal 61′ DANIELE RUGANI 5,5) : Rischia nel finale, con una lettura completamente errata che porta Ferguson a calciare in pieno recupero.
LLOYD KELLY 6,5 : Bene anche lui, mettendo in campo una prestazione degna del reparto. Giocatore cresciuto tanto rispetto al suo arrivo in Italia. Ecco, da questo punto di vista, la sua, stasera, è stata una partita ‘molto italiana e poco inglese’.
WESTON MCKENNIE 6,5 : Ci mette lì il solito inserimento giusto, andando prima di testa e fornendo poi l’assist a Openda a porta vuota. Generoso, come sempre.
KHEPRHEN THURAM 6,5 : Il duello in mezzo al campo con Kone è da pesi massimi. Ne è venuta fuori una  ad alto livello, con una partita di personalità.
MANUEL LOCATELLI 7 : Tante lett corrette in mezzo’al campo, specialmente dal punto di vista del ripiegamento difensivo. Conferma insomma quella piccola crescita che, non a caso, va di pari passo con quella di una squadra che inizia a muoversi con più senso senza palla.
ANDREA CAMBIASO 6,5 : Bene con quel tocchettino lì che di prima permette a Conceicao di andare in gol. Dal punto di vista difensivo opera bene contro clienti potenzialmente scomodi come Celik e Soulé.                                                   (Dall’89’ FILIP KOSTIC ) : SV
FRANCISCO CONCEICAO 7,5 : Il gol sblocca la gara, ma soprattutto cancella quell’occasione ghiotta precedente,però non sul suo piede. Si conferma in ogni caso giocatore insidioso, brevilineo; e che in una Juventus con più movimenti senza palla rispetto al recente passato riesce a essere ancor più insidioso. Il migliore, alla fine.                                     (Dal 61′ EDON ZHEGROVA 6,5 ): Ingresso di livello. Qualità e dribbling, fantasia. E soprattutto un piede educato dal quale alla fine nasce, di fatto, il secondo gol della Juve.
KENAN YILDIZ  7:  Una partenza meno brillante e incisiva rispetto al solito. Ma cresce e tanto nella ripresa, quando nel finale sfiora anche il gol con quella conclusione sul palo. Ci sono insomma sua serate sicuramente più brillanti, ma la prestazione in qualche modo c’è stata anche qui.                                          (Dall’89’ FABIO MIRETTI ) : SV
LOIS OPENDA 6,5 : Fatica a tenere alta la Juve quando i bianconeri gli chiedono lavoro di appoggio, ma gioca generoso e a servizio della squadra; e alla fine viene premiato dal gol che è un cioccolatino offertogli da McKennie.                               ( Dall’82’ JONATHAN DAVID ) SV
ALLENATORE LUCIANO SPALLETTI 7 : La Juventus può ufficialmente dirsi ‘rimessa a posto’. Ha preso una squadra in difficoltà e in confusione dal punto di vista tattico e delle cose da fare in campo, e gli ha dato un’ordine e un senso logico. Ruoli precisi e movimenti senza palla. La Juve si risveglia a natale al quinto posto e a -1 dalla stessa Roma. Così come sostanzialmente qualificata al playoff di Champions League. Aggiustata, insomma.