Il passo falso di Bergamo trova una forte alleata: la Roma cede sotto la pressione della Lazio e perde il derby. Vola Olimpia e da gran rapace plana e decolla con la lupa tra gli artigli. Urbano Cairo già scalda i motori prima del derby.
(Urbano Cairo presidente del Torino)
Che il campionato sia composto da una percentuale di bravura e chimica è un dato di fatto ma che per la Juve questa stagione possa essere testimone di un’impresa leggendaria è altrettanto constatabile. Qualche passo falso della Juventus ( Fiorentina – Milan – Inter – Genoa ) fecero presagire a finali sofferti, unica speranza per alimentare qualche piccola speranza di conquista. Ultima delle chances a disposizione è stata quella di Bergamo dove la Juve ha trovato un bravo Gasperini in grado di bloccarla. Meno di 24 ore e la Lazio vince il derby mettendo la Roma a un solo punto dal Napoli vincente a Milano contro l’Inter e dunque infrangendo speranze di riagganci.
Allegri è sapiente conoscitore “dell’arte pedatoria” ( cit. Gianni Brera ) in grado di captare quando i momenti di stanca potrebbero incrinare certi ritmi. La forza di rinnovare o trovare certi stimoli sono il segreto di questa squadra. Non sempre per farla franca si passa sempre attraverso l’esperienza dei senatori; subentrano strani venti che spostano gli equilibri. Cali fisiologici e abbassamento della concentrazione fattori questi del tutto prevedibili ma l’abilità del tecnico livornese sta tutta lì perchè guardarsi negli occhi e una pacca sulla spalla servono più di tanti cervellotici ragionamenti. Insomma, la Juve è una batteria caricata sempre al massimo con la capacità di rigenerarsi il tempo di uno stop. Un vero stress per gli avversari.
Da 6 anni ormai un trend che sembra resistere e tenere botta a qualsiasi tipo di ostacolo fatto di complicazioni di percorso lasciando agli avversari sempre flebile la speranza che qualcosa di nuovo possa accadere. Urbano Cairo nei suoi pensieri manifestati apertamente qualche giorno fa ha estrapolato dalle più nascoste pieghe delle sue considerazioni una tesi che davvero lascerebbe poco spazio a qualsiasi tipo di razionale spiegazione. “La Juventus non fa bene al nostro calcio”. Dichiarazioni queste atte a ridiscussioni di ridistribuzioni di risorse o semplice pre tattica pre derby? Ognuno deve usare le proprie armi a disposizione per cercare di arginare lo strapotere della Juve.



