Neymar da Silva Santos Júnior, meglio noto come Neymar o Neymar Jr., nasce a Mogi Das Cruzes, comune situato nella regione di San Paolo, dove muove i primi passi nel Portuguesa Santista, per poi confermarsi nel ben più famoso e rispettato Santos.
Proprio il Club che ha dato vita alla leggenda di Pelè  gli permetterà di affacciarsi al calcio che conta e di diventarne uno degli interpreti più promettenti in circolazione, attirando le lusinghe di Barcellona, Juventus, Bayern Monaco e tutti i Big Club Europei.

Nel 2013 saranno proprio i Catalani ad aggiudicarsi la futura stella Verde-Amarela, staccando un assegno con un corrispettivo totale di circa 130,2 milioni di Euro come rivelato di recente dagli Azulgrana, comprensivo di circa 60 milioni per il cartellino, 44 per l’ingaggio quinquennale e ulteriori 29 milioni circa di spese ulteriori tra burocrazia e percentuale spettante alla società del padre, la “N&N“.

Dotato di un dribbling disarmante, O’ Ney come viene chiamato in patria, si sta confermando una delle realtà più concrete del calcio internazionale, che unisce professionalità e talento, divertimento in campo e decisività, rendendolo a pieno merito, uno dei più probabili candidati a raccogliere l’eredità dei bulimici divoratori di Palloni D’Oro Cristiano Ronaldo e Leo Messi, non solo su Instagram dove il numero 11 del Barcellona vanta la quantità incredibile di 71,9 mln di followers (una ventina di milioni in meno del Portoghese campione d’Europa e del mondo ma qualche milione in più rispetto la Pulce).

Domani sera allo Juventus Stadium ci sarà anche lui, nel pieno della sua esplosione calcistica, iniziata con lo sbarco in Spagna e continuata a suon di vittorie, ultima delle quali questa estate, quando il giocatore classe 1992 ha trascinato la Seleção alla vittoria dell’oro Olimpico, e rialzando letteralmente le sorti dei compagni catalani nella recente sfida di ritorno con il PSG in Champions, che ha permesso hai catalani di staccare il biglietto per i quarti di finale.

Non bisogna lasciarsi ingannare dall’espulsione che ha dato il via alla serataccia del Barcellona a Malaga concretizzatasi nella sconfitta per 2-0 del club di Luìs Enrique, ne tantomeno bisogna dar retta alle  voci che chiosano continui problemi tra il brasiliano e gli scarpini forniti dagli sponsor. Il gioiellino brasiliano sarà la preoccupazione numero uno per la difesa bianconera, insieme ai compagni di reparto Suarez e Messi, congiunto ai quali forma la tanto temuta MSN.

Nella sua carriera è stato spesso accostato ai più grandi nomi del passato come Pelè o Ronaldinho, ma Neymar è Neymar, e lo sta dimostrando in queste ultime stagioni, con numeri esemplari per un’ala sinistra, per ora fermo a 64 Goal in 119 presenze durante la sua esperienza catalana, praticamente un goal ogni due partite, anche se non è ancora ai vertiginosi livelli di Messi e del rivale Cristiano Ronaldo, dalla sua Neymar ha un vantaggio fornitogli dalla carta d’identità, perché seppur in grado di trascinare consensi ogni partita che passa, è giusto ricordare che il brasiliano ha appena compiuto venticinque anni e vanta, per tanto, ampie prospettive di miglioramento ulteriore.

Rifacendomi al titolo di un famoso film italiano di qualche anno fa, la Juventus domani sera dovrà stare “Attenta a quei 3” con un occhio di riguardo per il giocatore più in forma, Neymar Jr o semplicemente Neymar, che dir si voglia.