
Torino 0605-2017 – Juventus vs Torino 2016-2017
Nella foto: allegri
In occasione dei suoi 50 anni Massimiliano Allegri ha concesso una lunga intervista ai microfoni di Skysport. Molti gli spunti interessanti: in particolare vi riportiamo le sue parole in merito al rapporto umano-lavorativo con i vari calciatori, da Ibrahimovic a Buffon per fare qualche nome, e quelle riguardanti la faccenda Bonucci.
Allegri in 6/7 anni tra Milan e Juventus ha avuto a che fare con tanti campioni, tra i più diversi tra loro. Come da lui ammesso in precedenti dichiarazioni, il rapporto umano con i suoi calciatori è per lui un aspetto primario, non nascose inoltre di provare un certo gusto a rapportarsi con giocatori dalla grande personalità: “Io preferisco sempre allenare i grandi campioni perché con loro ho un confronto significativo, tosto. Ibrahimovic è particolare, giocatore straordinario ma ogni tanto pretendeva che gli altri facessero le cose che faceva lui. Cercavo di farglielo capire…I giocatori non sono tutti uguali in una squadra di calcio: inutile che ci raccontiamo le favole. Buffon è diverso dagli altri. E’ ancora il numero 1 nel suo ruolo e ha un futuro a livello dirigenziale, magari in federazione. Parlo con lui, mi confronto e a volte ha bisogno del sostegno dell’allenatore”.

Torino 2105-2017 – Juventus vs Crotone 2016-2017
Nella foto: bonucci-allegri
Alle varie domande sull’ormai ex difensore bianconero Leonardo Bonucci, il tecnico di Livorno pacificamente, come suo solito, risponde: “A me è dispiaciuto molto. Leo doveva essere il futuro capitano della Juventus, l’uomo spogliatoio per il futuro, capace di trasmettere quello che è la Juve ai ragazzi più giovani e inesperti… ma ha fatto una scelta. Non va fatta una colpa a lui, alla società o all’allenatore. La colpa non è di nessuno“.
Marco Ludovico



