Al primo posto troviamo il Manchester City (indice 4,21), al secondo posto c’è il PSG (3,84) e chiude il podio il Bayern Monaco (2,67). Nella Top Ten seguono altre due società inglesi (Tottenham ed Arnesal) davanti ai due colossi spagnoli (Real Madrid e Barcellona). Al nono posto troviamo l’unica italiana, cioè la Juventus (indice 1,96), preceduta dal Manchester United e davanti al Chelsea (la quinta società inglese nelle prime 10).
La Juventus è tornata a vincere in campionato ma senza convincere ed anche se non brilla, si avvia a fare il suo storico fil8, 8 scudetti vinti consecutivamente, un risultato straordinario e senza precedenti.
Sempre più spesso gli avversari si arrovellano, ormai non sanno più quali argomenti e/o alibi inventarsi per giustificare il dominio bianconero. Volendo escludere quelli più puerili (aiuti arbitrali, orari delle partite, ecc..), abbiamo deciso si analizzare l’aspetto legato al fatturato, argomento tirato in ballo non solo da tifosi ma soprattutto da giornalisti, allenatori ed addirittura Presidenti di società. Quante volte abbiamo sentito dire che la Juventus vince in Italia solo perché ha il fatturato più alto di tutte?
Premesso che i risultati economici non piovono dal cielo, ma sono frutto di una programmazione pluriennale e di una gestione manageriale oculata ed allo stesso tempo visionaria, va ricordato tuttavia che il fatturato, anche se viene spesso preso in considerazione, non rientra tra i parametri chiave che si analizzano quando si fa una valutazione sulla “potenza” economica di una società. Ciò per ovvie ragioni, posso fatturare un miliardo di euro ma se ne spendo il doppio, fallirò a breve…
In ragione di ciò, la società Soccerex ha realizzato il “Football Finance 100“, uno studio che, sulla base di una serie di parametri, ordina i club calcistici sulla base della loro forza economica. Per realizzare l’analisi, la società ha utilizzato 5 KPI (parametri chiave):
- Il Valore dei calciatori in rosa
- Gli immobili di proprietà
- Il conto in banca
- Il potenziale d’investimento
- Debito netto
L’insieme di questi valori produce un indice in base al quale si è redatto un ranking delle società di calcio europee.
Al primo posto troviamo il Manchester City (indice 4,21), al secondo posto c’è il PSG (3,84) e chiude il podio il Bayern Monaco (2,67). Nella Top Ten seguono altre due società inglesi (Tottenham ed Arnesal) davanti ai due colossi spagnoli (Real Madrid e Barcellona). Al nono posto troviamo l’unica italiana, cioè la Juventus (indice 1,96), preceduta dal Manchester United e davanti al Chelsea (la quinta società inglese nelle prime 10).
L’analisi raffigura i primi 100 club, tra i quali troviamo altre 5 società italiane: il Napoli (23°), l’Inter (24°), Milan (39°), Lazio (41°) e Roma (61°).
Ovviamente la forza economica di un club incide tanto sui suoi risultati sportivi, i motivi sono ovvi e nessuno lo nasconde, quindi la Juve prima di fare bene in campo ha dovuto fare un lavoro egregio dal punto di vista economico ma non è sempre così, la storia recente Europea lo dimostra (vedi Leicester e non solo).
Ma come mai che per alcuni addetti ai lavori questo principio vale per la Serie A ma non vale per la Champions? Come mai la Juventus, per i suoi risultati economici, è “normale e scontato” che vinca lo scudetto ma in Europa, che come abbiamo visto è nona, sarebbe un fallimento se non vincesse la Champions League?
Il Manchester City ed il PSG (primo e secondo della classifica FF100) dovrebbero vincere Champions League a go go ed invece quanti trofei hanno vinto? ZERO!
Ph. Giuliano Marchisciano / One + Nine Images


