Juve: lo “sciopero” del tifo, penalizza principalmente la squadra, ovviamente il tutto si fonda su interessi economici “particolari”.
La protesta della Curva Sud del tifo bianconero va avanti ormai da diversi mesi, la motivazione ufficiale è tanto chiara quanto poco consistente per essere l’unica, il caro biglietti, dicono.

In realtà l’opinione diffusa è che le reali motivazioni di questo “sciopero” del tifo, che penalizza principalmente la squadra, si fondano su interessi economici “particolari”.
L’Analisi
Basandoci su un’analisi oggettiva, abbiamo cercato di capire se effettivamente i prezzi dei biglietti del fortino bianconero siano effettivamente fuori mercato. Escludendo la Tribuna Ovest centrale ed i posti VIP, il prezzo più basso per un biglietto singolo per adulto è di € 45, mentre quello più alto è di € 160, con un prezzo medio di € 109.
Quanto pagano i tifosi degli altri top club d’Europa per avere il privilegio di seguire la loro squadra del cuore? Ma principalmente, il confronto giustifica la protesta? Si e No. Infatti se confrontiamo il prezzo medio dello Stadium con i principali impianti della Premier League (Man. City € 50, Man. United € 48, Liverpool € 40, Chelsea € 67, Tottenham € 70, Arsenal € 70) o con la Bundesliga (Bayern Monaco € € 45), sembrerebbe di sì ma se li confrontiamo con la Liga Spagnola (Real Madrid € 90, Barcellona € 109), oppure con la Ligue 1 (PSG € 110), la protesta sembrerebbe esagerata.
La Diatriba
Che il resto del tifo bianconero non sia d’accordo con la forma di protesta scelta era chiaro dal principio ma il punto massimo di rottura si ha avuto durante la partita Juventus – Udinese dello scorso 8 Marzo, infatti, davanti all’ennesimo atteggiamento di “mutismo” della Curva Sud, il resto dell’Allianz Stadium, capeggiato dalla Curva Nord, ha fischiato gli ultras bianconeri. La tensione ha raggiunto il suo apice non a caso in quell’occasione, infatti dopo pochi giorni si sarebbe giocata la partita Juventus – Atletico Madrid, valida per gli ottavi di finale di Champions League, in cui i ragazzi di Allegri erano chiamati a fare un’impresa storica. L’impresa è stata fatta in campo, rimontando il 2-0 dell’andata ed anche sugli spalti, infatti dopo innumerevoli appelli all’unità, l’Allianz Stadium è tornato ad essere il catino infuocato capace di fare la differenza.
La Speranza
I vari gruppi del tifo organizzato hanno parlato di tregua, di semplice sospensione delle “ostilità”, quindi si paventa una ripresa dello “sciopero” a partire dalla prossima partita in casa. Prevarrà il buon senso, ponendo la squadra, la maglia, sopra agli interessi economici? Speriamo di si.
Ph. Giuliano Marchisciano / One + Nine Images


