E’ pronto a iniziare la sua avventura in bianconero Wojciech Szczesny, ma prima ha voluto salutare il club che l’ha reso quello che è oggi, con parole d’amore, comparse sul suo profilo Instagram:
“Mi ricordo quando ero un ragazzino in Polonia vedevo David Seaman, Thierry Henry, Denis Berkamp e gli altri giocatori che hanno giocato nell’Arsenal. Mai nei miei sogni avrei pensato di avere la chance di giocare per questo club per cui tifavo da bambino. Quando sono arrivato all’Arsenal dal 2005 il mio mondo è cambiato per sempre. Il mio viaggio è iniziato nell’academy dell’Arsenal, fin dal primo giorno che sono diventato un giocatore della prima squadra la sera andavo a correre a East Barnet con Jack Wilshere. Allora non sapevamo che qualche anno più tardi avremmo battuto il Barcellona in Champions League e avremmo indossato le maglie numero 1 e 10. Sono passati più di 11 anni da quando sono diventato un giocatore dell’Arsenal e non ho mai pensato che sarebbe venuto il giorno in cui avrei lasciato questo club. Tutto quello che sono e tutto quello che ho, lo devo all’Arsenal, ad Arsene Wenger, Liam Brady, David Court, Bob Arber, Steve Bould, Neil Banfield, Mike Salmon, Tony Roberts, Gerry Peyton, Pat Rice e molti altri. Le parole non possono descrivere la mia gratitudine per queste persone e l’amore per questo club. Oggi vado via, pronto per la nuova sfida della mia vita, portando con me solo i bei ricordi e un bagaglio di esperienza. Lascio con la speranza che i giorni di Bergkamp, Henry, Seaman e altri siano pronti a tornare all’Emirates Stadium e che l’Arsenal torni a vincere la Premier League. Porterò il nome di Arsenal con me ovunque andrò e lo farò con grande orgoglio. Una volta Gunners, per sempre Gunners!”.
Parole, queste, che rendono a questo giocatore grande onore e che danno un chiaro segnale alla Juventus. Non è stato acquistato un mercenario ma un ragazzo serio, che gioca per dare il meglio, non tralasciando un aspetto che in casa bianconera è fondamentale: il cuore.
Desirèe Capozio.


