Si ricomincia. Archiviata , fino ad un certo punto , la mancata qualificazione mondiale della Nazionale , la Juventus riprende la marcia di inseguimento al vertice visitando la ” rivelazione” Sampdoria in quel di Genova.
Impegno probante e denso di significato e difficoltà. La Sampdoria di Giampaolo si è dimostrata grande con le grandi e costante con le formazioni di simile o minore livello. Trascinati dall’esperienza di Fabio Quagliarella e la fisicità esplosiva di Zapata la formazione blucerchiata ha scalato vertiginosamente la classifica .
Giampaolo ha l’intera rosa a disposizione e dovrebbe confermare sia Bereszynski a destra che Ferrari al centro della difesa accanto a Silvestre. A centrocampo sicuri del posto Praet e Torreira, salgono le quotazioni di Barreto per scalzare Linetty. Ramirez dietro la coppia Quagliarella-Zapata
Allegri, in vista del big match di Champions contro il Barcellona, potrebbe risparmiare alcuni titolari soprattutto in difesa dove Lichtsteiner e Rugani dovrebbero giocare dal 1′. A centrocampo recuperato Pjanic, in dubbio Cuadrado: al posto del colombiano Douglas Costa con Mandzukic dirottato a destra.
SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano; Bereszynski, Silvestre, G. Ferrari, Strinic; Praet, Torreira, Linetty; Ramirez; Quagliarella, Zapata.
JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; Lichtsteiner, Rugani, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic; Mandzukic, Dybala, Douglas Costa; Higuain.


