Massimo Mauro ha parlato della crescita di Paulo Dybala alla Gazzetta dello Sport:
“La Juve ha speso tanto per Dybala e ci ha visto lungo, lui si è adattato bene in un club di assoluto prestigio. Ha cambiato ruolo rispetto a Palermo e ampliato il suo raggio di azione. Cosa manca a Dybala per la consacrazione? Mi sarebbe piaciuto se Dybala fosse stato decisivo nella finale Champions contro il Real, anche se va detto che neppure Platini e Maradona vincevano da soli e la squadra non lo ha particolarmente supportato. In quella gara, però, da lui mi sarei aspettato di più. Più che un dieci, Dybala è un nome e mezzo, un centravanti arretrato che dà il meglio però nei trenta metri finali. Insigne è un dieci e mezzo perché parte dall’ala sinistra per poi accentrarsi e arrivare in zona gol. Lo scorso anno ha provato a fare il trequartista puro, ma credo sia molto più funzionale in un 4-3-3 perché sa rendersi molto utile anche in fase difensiva”.


