
Molti tifosi interisti ricordano con estremo dispiacere il nome di un grande ex-difensore bianconero : Mark Iuliano. Appena ufficializzato come nuovo allenatore del Como in LegaPro , intervistato ai microfono di voci di sport , l’ex juventino ha parlato della finale che aspetta i bianconeri ma non solo.
Sulla Juve: “La Juventus ha dimostrato di avere mentalità, è in una forma psicofisica impressionante ed è attualmente alla pari delle big d’Europa. Ha molte possibilità di entrare nella storia e può farlo contro una squadra di livello”
Sulla BBC :“Sarebbe stato bello giocarci insieme (BBC), ma ero altrettanto contento di giocare con compagni come Montero, Ferrara, Torricelli, Thuram e Zambrotta, anche loro erano notevolmente forti. Finale con il Real Madrid nel 1998? Per me raggiungere la finale, la seconda consecutiva per giunta, era qualcosa di emozionante. Ma l’emozione lasciava ben presto posto alla voglia di vittoria, alla partita in sé. Non hai voglia di perdere troppo tempo a pensare perché le sensazioni forti le vivi prima e dopo il match. In quel momento, soprattutto negli spogliatoi, sei solo concentrato e pensi a fare il tuo lavoro nel migliore dei modi”.
Zidane o Juventus?“Sono molto contento per Zinedine, perché oltre ad essere stato uno dei più grandi giocatori della storia del calcio è un ragazzo umile, che ha voglia di primeggiare in tutto ciò che fa. Questa sua inclinazione lo ha portato a essere un campione sia dentro sia fuori dal campo. Spero che questa volta la Champions non la vinca perché di fronte c’è la squadra per cui faccio il tifo. Sicuramente ne vincerà altre, perché è un grandissimo allenatore”.
Buffon e un sogno “C’è poco da dire su Gigi. La sua è una carriera incredibile, ha dimostrato di essere il numero 1. Ora manca la ciliegina sulla torta che è proprio la Champions in modo che possa poi conquistare il Pallone d’oro. È una conseguenza, sarebbero obbligati a darglielo perché se lo merita anche se attualmente ci sono giocatori di un altro livello. Ma Buffon per quello che ha fatto e che fa ancora merita di ricevere un premio speciale”.


