Il Prefetto di Torino ha deciso questa sera per il rinvio della sfida tra Juventus e Milan, semifinale di ritorno di Coppa Italia che era in programma mercoledì all’Allianz Stadium

Continua l’emergenza sanitaria sul coronavirus in Italia. Gli effetti della situazione sono tangibili anche sullo sport e il calcio, con il Prefetto di Torino che ha deciso di rinviare Juventus-Milan. La semifinale di ritorno di Coppa Italia era in programma domani sera e in un primo momento era stata aperta al pubblico, con alcune restrizioni riguardanti i residenti in Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e le province di Savona e Pesaro-Urbino. All’Allianz Stadium erano attesi circa 40 mila spettatori, con la sfida rinviata a data da destinarsi.
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La decisione è arrivata dopo un vertice alla Prefettura di Torino tra tutte le unità competenti, in cui era presente anche una delegazione della Juventus. Incontro anticipato dal club bianconero a margine della conferenza stampa pre-gara di Maurizio Sarri. Mentre il Milan, arrivato nel tardo pomeriggio nel capoluogo piemontese, ha lasciato l’hotel dove alloggiava la squadra dopo cena subito dopo aver appreso la notizia. E’ la seconda partita consecutiva rinviata in tre giorni all’Allianz Stadium, dopo il Derby d’Italia di campionato saltato domenica tra Juventus e Inter.
Coronavirus, domani Assemblea al CONI: si decide sul campionato
Domattina sono attese disposizioni anche in merito all’altra semifinale tra Napoli e Inter. Al CONI di Roma è convocata invece un’Assemblea di Lega straordinaria, che avrà come obiettivo quello di trovare una soluzione per gestire l’emergenza e il prosieguo del campionato. A rischio rinvio ci sarebbe anche la prossima giornata di Serie A. Intanto, il Comitato scientifico nazionale, ha proposto la sospensione per un mese di tutte le manifestazioni sportive e non, che comportino affollamento e il mancato rispetto delle distanze di sicurezza.
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