L’indiscrezione che riportiamo è frutto di una accurata ricerca della reale presenza nella serata di ieri di alcuni emissari della Juventus per Antonio Conte. L’ex allenatore leccese non starebbe attraversando un momento particolarmente esaltante e dopo la conquista del titolo nella scorsa stagione nell’attuale campionato il Chelsea ha perso molti punti per strada e il distacco siderale dagli extraterrestri del Manchester City avrebbe messo di cattivo umore il patron dei blues Roman Abramovič. Il presidente dei blues non vede più l’Antonio Conte dalla forte carica, quello che riuscì a mandare in delirio squadra e tifosi. Alla incerta situazione di classifica nella Premier si aggiunge anche la reale preoccupazione per il percorso assai complesso in Champions League. Tutto dipenderà, a sensazione, dal prossimo impegno di Champions di martedì 20 febbraio contro il Barcellona allo Stamford Bridge. Nel caso in cui il Chelsea non dovesse passare gli ottavi ( cosa che Roman Abramovič almeno si aspetta) potrebbe manifestarsi da parte del magnate russo la possibilità di pensare a un cambio in panchina, cosa che tra l’altro già si percepì ad inizio stagione.
L’incontro c’è stato e Antonio Conte avrebbe preso tempo.
I movimenti della Juve sono opportuni. Portarsi avanti con il lavoro premia sempre e tutelersi non guasta mai.
Massimiliano Allegri non è sicuro che possa rimanere al di là del contatto prolungato. Dichiarazioni ufficiali non ci sono state ma qualche mezza parola nel corso delle interviste ripetute nelle ultime settimane hanno fatto riflettere. Tanti indizi a volte fanno prove. L’interrogativo è complesso: la permanenza del trainer toscano è legata alle conquiste? Nemmeno tanto. C’è da portare a termine una stagione dove la Juve è presente in tutte le competizioni e qualche altro titolo potrebbe anche arrivare. Real Madrid, Bayern Monaco e PSG sono alla finestra. Piace quello che ha fatto Massimiliano Allegri e ci sta pure.


