L’Allianz Stadium compie nove anni. Ma la festa, è segnata dalle parole del Presidente della Juventus all’assemblea generale dell’ECA, dove si è detto preoccupato per la crisi finanziaria nel calcio dovuta alla Pandemia.
Nove anni fa il Presidente Andrea Agnelli annunciava ai tifosi juventini: “Abbiamo la nostra casa“, pronunciate proprio durante la magica serata dell’inaugurazione. L’8 settembre 2011, nasceva lo Juventus Stadium, denominato in seguito Allianz Stadium.
Nove anni di successi, nove scudetti, quattro Coppe Italia, tre Supercoppe Italiane. Una storia, “Anno dopo anno, gol dopo gol, vittoria dopo vittoria, trofeo dopo trofeo, è diventata presente” – come ricordano in società. Ora dopo nove anni il futuro, sarà l’arbitro di tanti altri successi.
ECA: Andrea Agnelli preoccupato
Il presidente della Juventus Andrea Agnelli intervenendo nel corso dell’assemblea generale dell’ECA si è detto preoccupato per la situazione del calcio, dovuto alla Pandemia: “Se guardiamo a quello che abbiamo affrontato nei mesi scorsi, alle vite che abbiamo perso nella pandemia, riusciamo a capire l’entità di quello che è successo. Voglio ringraziare chi ha reso possibile la ripresa dei campionati, la UEFA, il presidente Ceferin e tutte le persone sul campo che hanno permesso la conclusione della stagione“.
Andrea Agnelli parla della crisi economica delle società: “Sappiamo la responsabilità che abbiamo come organizzazione. Faremo il massimo per la famiglia del calcio. Il calcio è uno sport di contatto, di gioia e noi speriamo di poterci riabbracciare presto. Stiamo vivendo un momento di tensione, ma stiamo anche imparando a condividere i diversi pensieri e le diverse opinioni che abbiamo sul futuro. Ci soffermeremo sulle infrastrutture, i salari dei calciatori e sui settori giovanili. Se c’è una cosa che connette tutti i club sono gli stadi e gli incassi degli stadi che sono stati completamente cancellati dalla pandemia. Sarà difficile per tutti, perché ci sarà una crisi economica per molti dei club e noi dobbiamo essere molto attenti nel modo in cui maneggiamo questa stagione e la prossima. I grandi club probabilmente soffriranno danni più grandi di alcune intere federazioni in giro per il mondo. Siamo ancora nel mezzo della gestione della crisi, che non è ancora finita”
Ph. Giuliano Marchisciano / One + Nine Images


