La Juventus si gioca tutto in questo mese. La coppa italia con l’Inter sarà la prova di una consacrazione al ritorno di quella continuità che mancava dai tempi di Allegri. Il campionato non lascia tregua e dopo i neroazzurri in coppa italia sarà di scena di nuovo il Napoli dopo il successo in supercoppa. La scuola Pirlo sembra stia offrendo quei propositi a quella scommessa che da inizio stagione era solo di Andrea Agnelli. Fu lui, il presidente della Juventus, a chiamare l’ex fuoriclasse di Brescia per condurre la piu’ prestigiosa panchina della serie A. Un’ esperienza per Pirlo sicuramente da grandi emozioni, una specie di otto volante da levare il respiro. La sua nuova avventura  per ovvie ragioni ha vissuto momenti di alti e bassi, esperimenti forzati e gestiti a piccole dosi  mettendo in campo un’esperienza fatta di gioco, prove di formazione e puntanto anche sulla rosa di giovani della under 23.  Gli ultimi risultati sembrano dar ragione a Pirlo e zittire i detrattori. A tutto questo si aggiunge poi la ricompattezza difensiva con il ritorno di tutti i titolari ed in special modo di quel “giovanotto” di Chiellini in grande spolvero che da solo è riuscito a riequilibrare il reparto difensivo e distribuire fiducia ai compagni di reparto. Bonucci è cresciuto proprio con il ritorno del livornese. Alex sandro ancora non è quello dei tempi migliori ma Danilo e strabordante nel suo rendimento. La posizione e la continuità che Demiral cercava lo ha rimesso in carreggiata. Nessuno ha mai messo in dubbio le qualità di quello che a detta di molti sarà il sostituto di Chiellini.  La continuità di Cristiano Ronaldo è garanzia assoluta che non concede spazio a critiche se non a lodi.  Il ritorno di un Morata piu’ maturo ha fatto bene a se stesso e alla Juve.  La Juve ha puntato molto su Kulusevski e lui ricambia dimostrando voglia e partecipazione. Qualcuno si chiederà  se Chiesa sia costato troppo ma le sue prestazioni sono la risposta migliore. Il futuro della Juve è anche lui. All’appello di quel reparto offensivo manca forse la bocca di fuoco piu’ attesa che potrebbe risultare la vera arma vincente di questa  juve nella volata dei vari titoli da conquistare: Paulo Dybala. L’argentino e’ già nell’organico e forse sarà  impiegato contro il Napoli. Il centrocampo con l’inesauribile Mckennie ha scoperto di avere un nuovo quanto inaspettato uomo su cui contare. Eccellenti  le sue incursioni in area avversaria e la capacità di farsi trovare sempre al punto giusto. Rabiot e Ramsey vanno a corrente alternata, piu’ l’inglese a causa di ripetuti acciacchi, meno il francese volenteroso e inesauribile. Bentancur è in leggera caduta di forma ma non per tutti le gare cosi ravvicinate sono digerite allo stesso modo. Su di lui Pirlo conta molto. L’uomo che ha fatto tremare il Napoli in supercoppa è Cuadrado giocatore questo dal quale non si può prescindere. Gli elementi dunque ci sono tutti, mancava la continuità che sembra essere arrivata. Unico grande rammarico per Pirlo è quello di aver gettato alle ortiche le gare iniziali di campionato ma all’epoca il trainer bianconero si stava facendo le ossa e in fretta  apprendere quello che sarà il suo nuovo ruolo. Ora parola al campo.