Inutile nascondersi dietro il dito delle scusanti e tantomeno sarebbe fuori luogo cospargersi il capo di cenere ma quando ad inizio torneo fui uno dei pochi a paventare che alcuni segnali non dovevano essere presi sottogamba oggi i fatti mi stanno dando ragione. Qualche incertezza difensiva,un modulo spesso cambiato, l’atroce trend di non saper chiudere subito le partite rischiando sempre la beffa finale ed ora ci troviamo a domandarci il perchè di questo ritardo culminato dalla pesante sconfitta contro la Sampdoria.

La sensazione di portare la gara a casa non c’è più e questa considerazione è quanto mai chiara. Allarmante. Gli svarioni difensivi si ripetono e spesso un intero reparto, quello difensivo, non argina e protegge come dovrebbe sottoponendosi a faticose operazioni di contenimento anche con squadre assolutamente alla portata. Spal docet. Allegri avrà poco più di 48 ore per ristabilire valori mentali, concentrazione e trasfusioni di carica agonistica perchè al di là di una qualificazione già acquisita subire una ulteriore sconfitta non passerebbe certo inosservata aumentando a dismisura le proprie incertezze. La difesa da rifare nell’immediato futuro in attesa di Caldara che però arriverà solo a stagione conclusa. Rugani prova a farsi ben volere con prestazioni a tratti convincenti e a tratti meno ma i numeri ci sono per comporre con Caldara il ruolo di coppia centrale del futuro. Intanto in attesa di promesse, matrimoni e campioncini da formarsi urge disperatamente una difesa meno perforabile. Il ritorno del tedesco Howedes è alle porte e già di per sè è questa la notizia del giorno. I problemi della Juve dunque danno priorità al reparto che per antonomasia è il segreto dove nascono le grandi vittorie. Corre anche l’obbligo di dare uno sguardo al centrocampo reo spesso di poco filtro non rendendosi come in passato elemento devastante per le squadre avversarie.

Il Barcellona mercoledi poi il Crotone e successivamente il Napoli al San Paolo e giusto per non farsi mancare niente l’Inter di Spalletti al turno successivo. Che piaccia o no ma il confronto diretto di Napoli sarà uno dei tanti scontri da affrontare con la massima cura ma già dal sapore di importante crocevia in chiave campionato. Ragionamento chiaro è legato ad eventuali altri stop clamorosi che allungherebbero ancora il distacco dalla prima e a quel punto sarebbe anche difficile ipotizzare un recupero.

Il campionato e i 4 punti dal Napoli sono recuperabili ma con diverse premesse certo. Le chiacchiere ai bar la Juve al suo orgoglio: è giunta l’ora della riscossa.