Paolo Puglioli/Nico Capanni

Quando nella vita si dice che, tutto è possibile, se ci crediamo veramente allora è il momento.

Maurizio Sarri e Gennaro Gattuso. Mercoledi i due allenatori si troveranno
davanti nella finale di Tim cup, dove vedremo assegnare il primo trofeo stagionale post stop covid-
19.
Partiamo da Maurizio Sarri, “lo scalatore” di tutte le categorie calcistiche, in 20 anni e’ passato
dall’Eccelenza toscana con l’Antella ad allenare la Juventus di Cristiano Ronaldo. Nel mezzo,
troviamo la vittoria della coppa italia di serie d con il Sansovino, la promozione in serie A con
l’Empoli con facile salvezza l’anno seguente, e i tre anni d’oro di Napoli con un terzo posto e due
secondi posti sfiorando incredibilmente lo scudetto nel 2017. L’esperienza all’estero in Premier
League con il Chelsea, dove dopo alcune difficoltà iniziali, il tecnico riusci’ a conquistare l’Europa
League non perdendo nessuna partita nell’intero torneo. Adesso, da allenatore della Juventus è in
cerca del primo trofeo professionistico italiano, e mercoledi’ avrà una grande chance per levarsi
anche questa soddisfazione contro la sua ex squadra.
La carriera di allenatore di Gennaro Gattuso parte in salita con le poco fortunate esperienze in
Svizzera con Il Sion per poi passare a Palermo e infine nell’Ofi Creta in Grecia. Totalizzando 24
presenze come allenatore nelle 3 stagioni. Nella stagione 2015-2016 l’allenatore Calabro decide di
accettare l’offerta del Pisa in Lega pro e proprio quell’anno li la prima soddisfazione con la
promozione in serie B. Il grande lancio ci fu 2 anni dopo quando il Milan lo chiamò per subentrare
dopo l’esonero di Giampaolo. Il primo anno fini’ 6° in campionato, l’anno dopo non riusci’ a
centrare la qualificazione alla Champions League per un soffio, beffato dai cugini Nerazzurri.
Adesso da quando è entrato a far parte della squadra campana del Napoli, ha portato la sua
squadra a giocarsi la finale di Tim Cup con la Juventus e agli ottavi di finale di Champions League
contro il Barcellona.
Due allenatori, due grandissime persone, umane e da concetti di calcio semplici ma ben studiati e
strutturati. La fase difensiva di Gattuso contro il calcio di prima e negli spazi stretti di Sarri. La cosa
certa è che vincerà il calcio spontaneo, genuino di due persone che sono partite da 0 e che dopo
tanti sacrifici e gavetta, si ritroveranno a giocarsi un trofeo importante, con due grandi squadre
come Juventus e Napoli.
Un grazie doveroso ad entrambi per questo bellissimo esempio.