Dalla conferenza stampa di Thiago Motta.   IN QUESTI PRIMI SEI MESI ABBIAMO COMMESSO DEGLI ERRORI ADESSO BISOGNA RECUPERARE.                                     (di Massimiliano Fantasia).                                                                                                  Neanche il tempo di digerire il pareggio nel derby della Mole contro il Torino che la Juve è costretta a tornare subito in campo. Bianconeri attesi domani da un importantissimo scontro diretto in casa dell’Atalanta.
Thiago Motta in occasione della vigilia,intorno alle ore 12.00 si è presentato in sala stampa per presentare  il match davanti ai giornalisti e per rispondere alle loro domande,ma vediamo in sintesi il suo intervento…

BUON POMERIGGIO MISTER,COME STA LA SQUADRA DOPO IL DERBY ?                            «Il gruppo sta recuperando dal derby, è importante recuperare bene sia fisicamente che mentalmente. Siamo arrabbiati per non aver vinto ma già concentrati sulla prossima partita contro una squadra che sta bene e andremo ad affrontare dando il nostro massimo».
FORSE SI ASPETTAVA DI PIU’DA UN GIOCATORE COME KOOPMEINERS ?

 «No, è la persona che mi aspettavo. Un ragazzo che dà tanto, nel quotidiano. Si allena sempre molto bene, aiuta i suoi compagni, si mette in difficoltà per la squadra, in tanti momenti della partita lo fa, potrebbe non farlo e passerebbe un qualcosa che nessuno vede ma lui lo fa perché è un ragazzo generoso,gli viene naturale perché vuole aiutare e vincere. Domani ritorna in un posto in cui è stato molto bene, in cui ha dato tantissimo. Sarà una partita speciale per lui deve dare il suo massimo, controllare a livello emotivo per fare una grande prestazione».
PUÒ GIÀ DIRCI CHI SARÀ INDISPONIBILE ? «Non ci saranno Bremer, Milik, Cabal, Conceicao, oggi in allenamento vedremo se possiamo recuperare Vlahovic, chiaro che non sarà  al 100%».
LEI È STATO ALLENATO DA GASPERINI NEL 2008/2009 È SEMPRE LO STESSO TROVA SI SIA  EVOLUTO?                                                 «Si è evoluto sicuramente ma già prima era un grandissimo allenatore, oggi ancora di più. Era molto esigente, voleva andare sempre in attacco, voleva una squadra che giocasse bene a calcio, che attaccasse e continua ad essere così. L’Atalanta è una squadra che attacca con tanti uomini, cambia qualcosa con i 3 attaccanti, dipende anche dalla squadra avversaria. Evoluto sicuro ma continua a essere un grandissimo allenatore e non soli del nostro campionato».
GIUSTO PARLARE DI CRISI ?                       «Noi siamo i primi ad essere arrabbiati di non vincere. Nell’ultima partita abbiamo giocato meglio dell’avversario, creato ma non siamo riusciti ad andare in vantaggio. Lavoro, lavoro, non essere contenti è giusto ma dobbiamo essere positivi. Avere la convinzione che il lavoro che facciamo ogni giorno è giusto, che si sta facendo bene. Dobbiamo migliorare per arrivare alla vittoria ed è per questo  che ci prepariamo bene in settimana».
DOUGLAS LUIZ DOMANI LO VEDREMO ANCORA TITOLARE?                                   «Può giocare, sta ancora recuperando perché siamo a due giorni dall’ultima partita. Normale, non solo per lui ma anche per tutta la squadra. La sua prestazione  è stata una delle cose più positive del derby ,dopo tanto tempo senza giocare titolare ha fatto una partita intera,giocando anche a buon livello. Abbiamo un altro giocatore che aiuterà a mantenere il livello della squadra se non addirittura aiuterà ad alzarlo».
COME HA VISTO YILDIZ A DESTRA ?        «Sta giocando molto bene a destra, così come a sinistra. Quando ha giocato più in zona centrale ha fatto bene, in Coppa Italia con il Cagliari. Tante cose ha fatto bene, è un ragazzo molto giovane, sta crescendo in fretta per il momento che stiamo attraversando oggi. Sono contentissimo, ha grande qualità, deve migliorare tante cose, soprattutto in fase difensiva deve essere più aggressivo quando va sull’uomo ma sta migliorando perché qualche contrasto col Torino lo ha vinto. In fase offensiva ci dà uno contro uno, fa gol, in quella zona di campo quando salta l’uomo e mette il cross è preciso e pericoloso. È un ragazzo sempre presente, ha un fisico che gli permette di allenarsi sempre, di stare sempre disponibile. È una cosa molto importante individualmente ma anche per il collettivo».
DOUGLAS LUIZ POCO SULLA TREQUARTI – «È stata una cosa voluta per lasciare più libertà a Thuram. Ma è una cosa che possiamo alternare, lo ha fatto anche Manu con Kephren. Ha fatto dopo tanto tempo la prima partita da titolare, dovevamo anche gestire gli sforzi per mantenere tutto il livello per 90′. Lo può fare perfettamente in un altro modo».
DOPO SEI MESI CHE ALLENA LA JUVENTUS PENSA DI AVER  COMMESSO DEGLI ERRORI «Sicuramente abbiamo commesso degli errori. Tante partite potevamo arrivare alla vittoria e non siamo arrivati. Questo significa che qualcosa in più possiamo dare. Noi siamo i primi arrabbiati quando non vinciamo, facciamo questo lavoro per prepararsi al massimo e arrivare alla vittoria il giorno della partita. Delle volte siamo stati capaci di farlo molto bene, altre abbiamo avuto difficoltà di vincere la partita andando in vantaggio. Per stare in zona Champions dobbiamo recuperare punti che in passato abbiamo lasciato indietro».
SI ASPETTAVA UNA CRESCITA SIMILE DA PARETE DI UN GIOVANE COME MBANGULA  «Sono molto soddisfatto, una crescita così non me l’aspettavo ma per le situazioni che abbiamo avuto fin qui ha dovuto crescere più velocemente del normale. È un 2004, per merito suo e per situazioni successe in questa stagione ha dovuto prendersi responsabilità. Nel derby col Torino, il suo primo: ricordiamoci che l’anno scorso giocava in un’altra categoria. Sono molto soddisfatto del suo lavoro, è altruista, capisce cosa deve fare per aiutare la squadra. Deve continuare a crescere, continuare a migliorare».
QUANDO RIVEDREMO TITOLARE CAMBIASO «Sta migliorando, l’ho visto entrare molto bene con il Torino, concentrato e attento. È importante per noi, può giocare a sinistra e a destra. In una squadra giovane come la nostra ha dimostrato di essere di alto livello, siamo contenti di ritrovare l’Andrea di inizio stagione. Può iniziare e se lo farà potrà fare una grande prestazione».
QUALI SONO I VOSTRI OBIETTIVI PER QUESTO CAMPIONATO?                                 «È normale che non siamo contenti dove siamo oggi perché vogliamo essere in zona Champions, ma allo stesso tempo siamo convinti che il lavoro fatto è stato fatto nel modo giusto per poter competere con le avversarie. È inutile guardare troppo avanti, dobbiamo guardare la prossima partita, prepararsi. Sarà una partita complicata, affrontiamo una squadra che sta meglio di noi. Con rispetto vogliamo fare la nostra partita per arrivare al risultato che vogliamo che è la vittoria».
È UNA JUVE CHE DIPENDE MOLTO DA VLAHOVIC,NON AVETE MAI VINTO SENZA IL SERBO. KOLO MUANI? PUÒ ESSERE IL RINFORZO GIUSTO PER QUESTA SQUADRA   Tutti i giocatori di questa rosa sono importanti. Dusan fa parte della rosa della Juventus, è importante per noi. Quando lui è presente siamo contenti, quando non lo è stato abbiamo fatto comunque bene. Ma non siamo soddisfatti perché senza di lui non siamo arrivati alla vittoria. Si aspetta una punta o Kolo Muani per la prossima partita? Non parlo di giocatori di altre squadre.
LA SQUADRA È ANCORA UNITA ?                «La squadra è unita, lo è sempre stata, tutti hanno in questo momento la testa alla prossima partita. Non possiamo pensare troppo in avanti, dobbiamo preparare la prossima partita, entrare concentrati contro l Atalanta. Poi penseremo alla successiva,e via via così con tutte le altre, a questo punto dobbiamo ragionare di partita in partita».