(Paolo Rachetto)

Prime parole molto chiare per Andrea Pirlo da allenatore della Juventus nella stagione 2020-2021. nella sala stampa dell’Allianz Stadium. «Voglio riportare entusiasmo, che purtroppo è mancato nell’ultimo periodo. Il mio calcio alla Juve, sarà propositivo con grande padronanza del gioco. Bisogna avere sempre il pallone». «Dybala? Non è mai stato sul mercato, per me è un giocatore importante e farà parte del progetto Juve». «Higuain? Lo ammiro molto, ha fatto un ciclo, ma parlando con lui in questi giorni, abbiamo deciso che le strade si devono separare».


Prime parole da allenatore come tecnico della Juventus per Andrea Pirlo nel secondo giorno di allenamenti per la stagione 2020-2021. Il neo allenatore bianconero ha parlato ai giornalisti invitati nella sala stampa dell’Allianz Stadium.


C’è molta attesa per le parole di Pirlo, che dovrà spiegare ai giornalisti presenti, il suo pensiero in merito al progetto che porterà avanti nella Juve. Queste le parole nell’intervista al tecnico bianconero.


Sono qui per riportare entusiasmo

Con le idee chiare, ha sottolineato: “Voglio riportare entusiasmo, che purtroppo è mancato nell’ultimo periodo. Il mio calcio alla Juve, sarà propositivo con grande padronanza del gioco. Bisogna avere sempre il pallone. E quando lo si perde, dobbiamo recuperarlo velocemente. Credo che queste siano le basi più importanti, a livello mentale, da insegnare alla squadra. Quello che so è che ho tanti giocatori bravissimi“.


Questione di spogliatoio

In panchina, sicuramente dipenderà dai risultati, me lo dicevano allora da giocatore e si è avverato. Spero di poterlo raggiungere anche da allenatore. Dobbiamo avere voglia di tornare a fare sacrifici e renderci disponibili ai sacrifici“.


Cristiano Ronaldo e Dybala

Con Cristiano Ronaldo, ci eravamo sentiti pochi giorni fa, poi abbiamo fatto una chiacchierato sul campo parlando di tutto da persone normali. Avremo tempo per andare nello specifico e vedere gli aspetti tecnico-tattici. Dybala? Non è mai stato sul mercato, per me è un giocatore importante e farà parte del progetto Juve”.


Questione di tattiche

Non ho avuto ancora il tempo di pensare dal passaggio all’U-23 alla prima squadra, sì è verificato tutto in poco tempo. Mi sono subito messo al lavoro. Una cosa è certa. Mi sono convinto di essere nel posto giusto al momento giusto. Devo dire che sulla tattica, potremmo difendere a quattro o a tre. Vedremo. Mi piace un calcio di rotazione, giocatori in movimento e che abbiano la voglia di riconquistare il pallone. Qui conta il fattore mentale. I giocatori lo sanno, il modello potrà cambiare di gara in gara“.


Tudor, Khedira e Higuain

Igor (Tudor)? Avevo bisogno di un assistente con esperienza dagli incarichi in prima squadra, ma anche ex giocatore della Juve che avesse un certo tipo di personalità in campo e nello spogliatoio. Sami Khedira? Ha un infortunio serio, vedremo più avanti. Gonzalo Higuain? Lo ammiro molto, ha fatto un ciclo, ma parlando con lui in questi giorni, abbiamo deciso che le strade si devono separare. Il Pipita, è stato messo da parte, abbiamo deciso di prendere questa decisione“.
Ph. Giuliano Marchisciano / One + Nine Images