(Paolo Rachetto)

Vigilia di Supercoppa Italiana a Reggio Emilia per Juventus-Napoli. Dalla sala stampa del Mapei Stadium, Andrea Pirlo, insieme a Danilo Da Silva, parla ai media della gara con i partenopei, di domani sera, ore 21. “Questa finale non è un bivio. Sono abituato a queste situazione e le vivo bene. Qualche gara di sbandamento ci può stare, ma l’ambizione e i traguardi da raggiungere restano gli stessi. Domani potremo rifarci di questa brutta sconfitta con l’Inter”.


Siamo nella vigilia della Supercoppa Italiana tra Juventus e Napoli. Attesissima la conferenza stampa di Andrea Pirlo, che insieme a Danilo Da Silva incontra i media nella sala stampa del Mapei Stadium di Reggio Emilia.


La finale non è un bivio

Questa finale non è un bivio. Sono abituato a queste situazione e le vivo bene. Mi spiace solo per i calciatori che sono stati tirati in ballo ed attaccati. Soprattutto i più giovani. Guardate, preferisco che attacchiate me e non loro. Le finali si giocano per vincerele e noi siamo qui per questo“.


Il Napoli

Primo, dobbiamo liberare la testa e pensare a quello di positivo che possiamo fare. Questa finale purtoppo, arriva dopo una brutta sconfitta in campionato, ma abbiamo voglia di ripresentarci subito in campo per riscattarci. Il Napoli? E’ una squadra forte e l’aveva già dimostrato l’anno scorso. E’ una formazione molto tecnica, con giocatori bravi e veloci in fase offensiva. Dovremo stare molto attenti. Abbiamo provato in allenamento alcune soluzioni per attaccarli e spero di vederle domani in campo. Difendono di reparto molto stretti e dovremo essere bravi a sfruttare le occasioni che ci capiteranno“.


La formazione

Giocherà Szczesny in porta. Kulusevski titolare? Non lo so ora vediamo come recuperano tutti i giocatori dalla partita di mercoledì. Vediamo che recupera meglio. Un’idea ce l’ho già in testa vediamo domani. Demiral? Ha avuto un problemino che si trascinava da tempo e adesso ha avuto una ricaduta e dovrà stare fermo qualche giorno. Per arrivare a questo obiettivo la squadra ha lavorato e faticato molto. Qualche gara di sbandamento ci può stare, ma l’ambizione e i traguardi da raggiungere restano gli stessi. Domani potremo rifarci di questa brutta sconfitta con l’Inter“.


Ph. Giuliano Marchisciano / One + Nine Images