(Paolo Rachetto)
La domanda del direttore Marco Venditti “non tutte le gare si vincono giocando bene” fa sorridere mister Pirlo che, tornando subito serio, precisa che sarebbe meglio ottenere successi giocando bene. Tuttavia si inoltra in quello che è il momento Juve e che ci vuole tempo ma non eccessivo per migliorare sempre più nella costanza di ottenere tutto. Insomma, la convinzione c’è che si è sulla strada giusta.
Juventus – Ferencvaros 2-1. Termina la prima frazione. Juve molle nei primi 20′ si fa infilare da Uzuni. Poi esce dal torpore facendosi pericolosa. Viene premiata dalla sassata di Cristiano Ronaldo. Dybala inpalpabile in campo. Bene Cuadrado, McKennie, De Ligt e Arthur. La Juve soffre per tutta la ripresa il Ferencvaros. Nel recupero l’uomo Champions per antonomasia fa passare la Juve agli ottavi. Un palo e un gol pesantissimo. Queste le carte dello spagnolo sempre più determinante.
Juventus – Ferencvaros 2-1
In piena pandemia da Covid-19, quarta gara per la Champions League 2020-2021. All’ Alliaz Stadium, va in scena il match Ferencvaros-Juventus. Dopo l’ 1-4 di Budapest, in caso di vittoria i bianconeri, sarebbero matematicamente agli ottavi di finale della Coppa dalle Grandi Orecchie.
Andrea Pirlo, non può contare su Buffon, Bonucci, Chiellini e Demiral infortunati. schiera Szczesny in porta, Cuadrado, De Ligt, Danilo, Alex Sandro in difesa. Bentancur, Arthur, McKennie e Bernardeschi a centrocampo. In attacco Cristiano Ronaldo e Dybala. Morata parte dalla panchina. Arbitra il tedesco Daniel Siebert. Juve in maglia tradizionale bianconera. Ferencvaros in tenuta nero-verde.
1° tempo: Juve male nei primi 20′. Dopo il gol di Uzuni reagisce e pareggia con CR7
Risuonano in un Allianz Stadium deserto e freddo per la temperatura, i suoni magici della Champions League. Palla iniziale ai magiari. Si parte. Fase di studio del match nei primi minuti. Azione di CR7 per Dybala. Tiro respinto con i piedi Dibusz. Vantaggio magiaro al 20′. Sulla scivolata a centrocampo di Alex Sandro, scaturisce il vantaggio degli ungheresi. Destro di Uzuni. L’attaccante in scivolata insacca lo 0-1 per il Ferencváros. Juve che non riesce a penetrare nella difesa magiara chiusa ermeticamente. Fin qui brutta gara della Juve. Ci prova Danilo di testa su azione di corner. Para Dibusz. Ci prova anche Arthur. Palla alta. Azione Dybala-Ronaldo che segna. Ma è off-side. 1-1 di Cristiano Ronaldo che segna il 131esimo gol in Champions. Perfetto assist di Cuadrado. Gran tiro a fil di palo che si insacca. Ci prova Bernardeschi. Palla alta. 2′ di recupero. Termina la prima frazione. Juve molle nei primi 20′ si fa infilare da Uzuni. Poi esce dal torpore facendosi pericolosa. Viene premiata dalla sassata di Cristiano Ronaldo. Dybala inpalpabile in campo. Bene Cuadrado, McKennie, De Ligt e Arhur.
2° tempo: fatica contro il muro magiaro. Morata al 92′ la porta agli ottavi
Palla iniziale alla juve. Parte la ripresa. In spicco Bernardeschi che viene stoppato al momento del tiro. Punizione Juve dai trenta metri. CR7 sulla barriera. Cuadrado per Arthur. Palla alle stelle. Occasione per Bernardeschi. Dibusz devia la palla sul palo. Tre cambi nellaa Juve. Entrano Morata, Kulusevski e Chiesa. Fuori Dybala, McKennie e Bernardeschi. Juve alla ricerca del gol. Morata per CR7. Dibusz gli toglie la palla dai piedi. Morata vicino al gol. Il palo esterno gli nega la rete. Gran tiro di Bentancur. Dibusz in angolo. Dentro Rabiot e Ramsey. Fuori Bentancur e Arthur. La Juve tenta il tutto per tutto. 4′ di recupero. 2-1. Danilo per Cuadrado. Cross di controbalzo per la testa di Morata che schisccia la palla in rete. Quinto gol nel torneo per lo spagnolo, sempre più decisivo in Champions. Finisce qui. La Juve soffre per tutta la ripresa il Ferencvaros. Nel recupero l’uomo Champions per antonomasia fa passare la Juve agli ottavi. Un palo e un gol pesantissimo. Queste le carte dello spagnolo sempre più determinante.
Matthijs De Ligt
In un perfetto italiano ha detto: “È stata una gara molto complicata. Loro ci hanno sorpreso e fatto molto bene giocando corti. Non abbiamo fatto bene in quanto bisogna giocare con maggiore velocità e con più coraggio. Sto facendo quello che facevo all’Ajax. Sul primo gol ho sbagliato un po’. Abbiamo una squadra con grande qualità, quando siamo corti è più facile“.
Alvaro Morata
“È stata una partita che si è complicata. In Champions League, è così. C’è stata un po’ di fortuna, ma alla fine è il gol che conta, e in Champions quando ti capita una giornata storta, rischi di perdere le partite. Adesso pensiamo alla Serie A. Stiamo facendo un buon percorso. Uno impara dal suo percorso in carriera. Ora sono un giocatore più completo. Qualsiasi palla può essere decisiva. Sono molto contento di essere alla Juve. Penso di essere stato fortunato sul gol: ma nessuno si ricorda della fortuna, tutti si ricordano del gol e basta“.
Andrea Pirlo
“L’obiettivo era quello di entrare in campo con un altro atteggiamento, ma quando si giocano queste partite che sono all’apparenza semplici vai incontro a queste difficoltà. Non abbiamo fatto una forte pressione. De Ligt? È un ritorno importante. Un campione in tutti i sensi, sia a livello tecnico che umano. È un capitano già a vent’anni. Ci consente di tenere la squadra corta e di essere aggressivi. Arthur? Oggi si è intestardito a portare più la palla rispetto ad altre partite. Sta crescendo a livello fisico, da quel punto di vista non ha demeritato, ma bisognava aprire di più in gioco questa sera. Dybala? Non ha fatto benissimo, ma è in crescita, perché viene da un periodo di inattività. Ha preso antibiotici per settimane ed è normale gli occorra un po’ più di tempo“.
Ph. Giuliano Marchisciano / One + Nine Images



