Juventus – Atalanta 1-1. Finisce il primo tempo con il vantaggio della Juve con uno splendido gol di Federico Chiesa. Bene la Juve i primi 30′. Poi si vede l’Atalanta. Esce dal campo Arthur claudicante. Al suo posto Rabiot. Pari patta tra Juve e Atalanta. Risultato giusto in una gara combattuta fino all’ultimo minuti. Freuler pareggia con un gran tiro, mentre Cristiano Ronaldo (quasi mai in partita) si fa parare un rigore da Gollini. Il pari era da mettere in cantiere con una delle formazioni più forti in Italia ed Europa.
Dopo la vittoria a Marassi contro il Genoa, la Juventus è attesa, all’ Allianz Stadium, dal big match contro l’Atalanta.
Juventus – Atalanta 1-1
Andrea Pirlo, ha tutta la rosa a disposizione, a parte Demiral. Juve con Szczesny in porta, Cuadrado, Bonucci, De Ligt e Danilo in difesa. Centrocampo con McKennie, Bentancur, Arthur e Chiesa. In attacco Cristiano Ronaldo e Morata. Arbitra Daniele Doveri della Sezione di Roma1. Juve in maglia tradizionale bianconera. Atalanta in tenuta nerazzurra.
1° tempo: Chiesa gran gol, Juve in vantaggio. Arthur Melo si fa male 1-0
Palla iniziale alla Juve. Parte il match. Punizione per la Dea. Altissimo il tiro si Malinovski. Morata mette in mezzo per Ronaldo. Palla alta. Inizio agressivo di entrambe le squadre. Volata di McKennie per Morata. Passaggio a CR7. Palla nuovamente a Morata che mette la palla a fondo campo di tacco. Cuadrado cerca la testa di Morata. Djmsiti libera. Arthur claudicante. Si scalda Rabiot. Entra il francese. Bentancur per Chiesa. Palla di destro all’incrocio dei pali. 1-0. Juve in vantaggio. Szczesny salva di piede la Juve da un’incursione di Zapata. Malinovski a fil di palo. Punizione Atalanta dal limite. Malinovski. Szczesny smanaccia. Ci prova Pessina. Palla a fondo campo. 3′ di recupero. Finisce il primo tempo con il vantaggio della Juve con uno splendido gol di Federico Chiesa. Bene la Juve i primi 30′. Poi si vede l’Atalanta. Esce dal campo Arthur claudicante. Al suo posto Rabiot.
2° tempo: Freuler pareggia e Cristiano Ronaldo sbaglia un rigore. E’ 1 a 1.
Palla iniziale alla Dea. Parte la ripresa. McKennie per Morata. Tiro sulla faccia di Gollini. Chiesa per la testa di Rabiot. Palla fuori. Pareggia l’Atalanta. Pasticcio fuori area. Freuler fulmina Szczesny. 1-1. Atterrato Chiesa in area. Rigore. Cristiano Ronaldo si fa parare il penalty da Gollini. Ancora l’estremo della Dea, ipnotizza il tiro di Morata in angolo. Miranchuc pericoloso. Szczesny in angolo. Esce Chiesa. Entra Alex Sandro. Pericoloso Danilo. Tiro parato da Gollini. Esce Morata. Entra Dybala. Tiro di CR7. Palla alta. Punizione Juve dalla fascia destra. Nulla di fatto. 4′ di recupero. Termina la gara. Pari patta tra Juve e Atalanta. Risultato giusto in una gara combattuta fino all’ultimo minuti. Freuler pareggia con un gran tiro, mentre Cristiano Ronaldo (quasi mai in partita) si fa parare un rigore da Gollini. Il pari era da mettere in cantiere con una delle formazioni più forti in Italia ed Europa.
Interviste
Andrea Pirlo a fine gara: “C’è molta amarezza. Abbiamo giocato alla pari con l’Atalanta, ma quando dobbiamo fare il saltino abbiamo peccato di leggerezza. Non siamo riusciti a vincere. Con un po’ di cattiveria in più queste partite le devi portare a casa. In alcune occasioni giravamo palla in maniera troppo lenta. Abbiamo creato tanto, ma non siamo riusciti a chiuderla. Abbiamo avuto le occasioni, ma quando lasci la partita in bilico può succedere di tutto. CR7? Ha sbagliato il rigore. Ogni tanto capita, ma ci ha dato una mano anche per poter andare avanti nel risultato. Dybala? Sono questioni della società. Io alleno tutti i giocatori, penso soltanto ad allenarlo sul campo“.
Wojciech Szczesny, portiere della Juventus, al termine del match “Gollini ha fatto dei miracoli, anche io ho fatto diversi interventi, ma più semplici. Potevamo fare meglio, con l’Atalanta ci sono sempre partite sporche. Quando ti capitano le occasioni devi segnare. Il Campionato? Ci sono tante squadre quest’anno, la classifica è ristretta. Si giocherà fino alla fine. I pareggi? Sono sempre due punti persi, si gioca sempre per vincere. Dobbiamo portare a casa sempre i tre punti, i pareggi sono troppi ora“.
Ph. Giuliano Marchisciano / One + Nine Images


