Marcato

ZIRKZEE APRE ALLA JUVENTUS
(di Massimiliano Fantasia)

La corsa contro il tempo della Juventus per regalare un nuovo terminale offensivo a Spalletti si arricchisce di un capitolo intricato che sta mettendo a dura prova i nervi della dirigenza bianconera. Secondo quanto trapelato nelle ultime ore,la strada che porta al ritorno di Kolo Muani si è fatta improvvisamente ripida. Il Tottenham, club dove il francese milita attualmente, ha eretto un muro difensivo apparentemente invalicabile: gli Spurs non hanno dato alcuna apertura ufficiale e, al momento, non sembrano intenzionati a concedere la risoluzione anticipata del prestito, bloccando di fatto il rientro a Torino della punta.
Nonostante la chiusura netta che arriva da Londra, la partita è tutt’altro che finita. La volontà delle parti gioca un ruolo cruciale in questa fase di stallo,sia il calciatore che la società bianconera stanno attuando un vero e proprio forcing congiunto. Il pressing è asfissiante, con Kolo Muani che spinge per rivestire la maglia con cui ha fatto bene e dove ritroverebbe tanti amici con cui ha mantenuto rapporto e la Juve che non molla la presa sul suo obiettivo numero uno. Tuttavia, il DS Ottolini non può farsi trovare impreparato e tiene calda la pista alternativa che risponde al nome di Joshua Zirkzee.
La situazione dell’olandese è strategicamente opposta a quella del francese. Per l’ex Bologna, infatti, l’apertura al prestito sembra esserci, rendendo l’operazione molto più fluida dal punto di vista burocratico. La Juve però temporeggia: non ha ancora affondato il colpo perché la priorità assoluta resta quella di sbloccare l’affare Kolo.
La strategia dell’AD Comolli è cristallina: si gioca tutto sul braccio di ferro con il Tottenham. Solo se il muro inglese non crollerà definitivamente nelle prossime ore, si virerà con decisione sul piano B. È una partita a scacchi rischiosa a pochi giorni dal gong, ma necessaria per garantire a Spalletti il profilo ideale.