Al caldo del primo agosto si aggiunge quello di un mercato rovente sull’asse Torino-Milano.
Nella nottata di ieri l’entourage del Milan e della Juve non sono riusciti a trovare l’accordo per il passaggio di Gonzalo Higuain alla corte di Gattuso. Il Milan ha provato a chiedere alla Juve il pagamento di una parte dell’ingaggio del giocatore ma il direttore sportivo Marotta ha rifiutato categoricamente questa possibilità dando ai rossoneri 12 ore di tempo per prendere una decisione definitiva. All’impuntatura del fratello di Gonzalo Higuain, procuratore del centravanti argentino, ha subito fatto seguito la vicenda Caldara con il procuratore Giuseppe Riso il quale ha chiesto al Milan un riconoscimento pari a 3 milioni. L’ex atalantino ha manifestato grande voglia di giocare nella Juventus accanto a Cristiano Ronaldo ed ovviamente arricchendo la propria esperienza internazionale in Champions League. Ovviamente il Milan non garantirebbe questi riconoscimenti professionali sotto il profilo squisitamente dell’immagine e dell’importanza delle competizioni nonché quelli economici. La richiesta del procuratore del giocatore fa leva anche su questa serie di aspetto assolutamente non trascurabili.
Beppe Marotta aveva dato 12 ore di tempo ai rossoneri per prendere una decisione definitiva e quest’ oggi ci sarà un ulteriore incontro dove si attende una risoluzione a questa vicenda che si sta protraendo rubando tempo al mercato bianconero. Marotta e Paratici sino attivi 24 ore su 24. Forse non dormiranno.


