di Simone Dell’Uomo

Un classico. Sarà un mercato ed un’estate particolare, ma appena finita Premier è letteralmente decollato il calciomercato britannico. Chiaramente già protagonista il Chelsea: già fatti Werner e Ziyech, si tratta ad oltranza per Kai Haverz. Come ormai noto, Pedro lascerà i Blues: andrà alla Roma. Ma forse non più Willian: il club ha aperto al rinnovo, troppo importanti le prestazioni del ragazzo durante la prima stagione targata Lampard. Il suo agente chiede un triennale, la società offre un biennale a cifre più basse di quelle attualmente percepite: prevarrà la volontà del ragazzo, se sceglierà cuore e Londra o magari soldi e stipendio più importante magari all’estero.

SANCHO! La notizia del giorno proviene però da Manchester, col Man United sempre più vicino a Jadon Sancho, vero e proprio sogno dei diavoli rossi. Altra scheggia perfetta e soprattutto primordine per i nuovi terribili ragazzi di Solskjaer. Da domenica, tra l’altro, tornati in Champions League. Il Borussia aveva chiesto 120 milioni, lo United ha aperto alla possibilità del centone: 100 milioni sul piatto, accelerata decisiva, difficile a questo punto dire di no. Il calciatore sogna il Man United, l’aveva già fatto intendere durante il lockdown, attraverso frasi velate espresse durante le più classiche delle dirette Instagram.

ADDIO REDS In attesa di capire dove e come si possa rinforzare una squadra campione in carica, il Liverpool di Klopp invece inizia a sfoltire la rosa. Jurgen ha mantenuto le promesse: una volta vinto tutto, chi ha giocato di meno può andar via. Ufficiale il trasferimento di Lallana, che torna sì sulla Manica, ma stavolta a Brighton: triennale coi gabbiani, con tanti saluti a quei Saints che tanti anni fa lo lanciarono per la prima volta al grande calcio. Lascia pure il buon vecchio Dejan Lovren: ha vinto tutto, adesso esperienza esotica, ingaggio importante e progetto ambizioso col suo nuovo Zenit di San Pietroburgo.

QUI VALENCIA Ed un’altra notizia discretamente rilevante arriva dalla Liga Spagnola.

E’ ufficialmente Javi Gracia il nuovo allenatore del Valencia. L’ennesima scelta del patron Peter Lim. Qualcuno che in società e soprattutto in panchina vuole un soldatino che fa soltanto i suoi interessi e quelli del club. Un signore in grado di ubbidire e soddisfare, secondo voci di corridoio, chi mettere in campo.

Piazza scettica. Anche perchè sembra l’ennesimo passo indietro quello di un club che, dopo aver chiuso al nono posto la Liga una settimana fa, avrebbe dovuto rilanciare. Ed invece no. Lim corteggiava Blanc, altro che Emery. Ma nemmeno il tecnico transalpino ha detto sì, segno tangibile che tra programmazione e ambizione c’è seriamente qualcosa che non quadra. Fuori dall’Europa, andranno via probabilmente molti dei top player, su tutti Rodrigo Moreno.

Ed è un peccato per un club così. Allora Javi Gracia, cacciato dal Watford ad inizio anno, una brava persona, molto umile, molto tranquillo, uno che forse non rompe le scatole. Ma la piazza protesta, vibrante, facendo sentire tutto il suo disappunto.