Ripartire dai ricordi per costruire un futuro da scudetto. La nuova Juventus guidata da Frederic Massara guarda con insistenza al modello del Milan tricolore 2021-2022, una creatura plasmata proprio dal silenzioso ma determinante lavoro del neoridirettore dell’area tecnica bianconera. Per svoltare sotto la Mole serve quel mix di raziocinio e concretezza che caratterizzava il vecchio centrocampo rossonero. Non è un caso, infatti, che alla Continassa si stia lavorando intensamente per riallacciare i fili con due grandissimi pupilli del recente passato di Massara.
Il primo nome sul tavolo è quello di Franck Kessie. L’ivoriano deve scegliere il proprio destino calcistico, ma la sua preferenza è netta: vuole un ritorno in Serie A e il fascino della Juventus lo attrae enormemente, molto più delle tiepide suggestioni di un ritorno romantico all’Atalanta. L’ostacolo principale è legato alle richieste economiche, vicine alla doppia cifra complessiva, ma l’affare a parametro zero si inserisce perfettamente nella nuova linea societaria: investire su elementi pronti, muscolari e non destinati a diventare pesanti esuberi invendibili.
Se Kessie garantirebbe i muscoli e la diga mediana, la fantasia ha un solo nome impresso sulla lista della spesa: Brahim Diaz. Il fantasista del Real Madrid è il preferito in assoluto di Luciano Spalletti, l’uomo ideale per agire sulla trequarti, legare i reparti e inventare calcio tra le linee. Portarlo a Torino richiede un autentico capolavoro diplomatico. I Blancos prendono tempo e attendono il giocatore a Valdebebas; mentre lo stesso Diaz ha più volte ribadito di non avere nessuna intenzione di lasciare la capitale spagnola.
Tuttavia, gli scenari di mercato sono in totale e costante evoluzione:
L’acquisto di Bernardo Silva a Madrid ridurrà inevitabilmente lo spazio a disposizione del marocchino.
Il Real ha blindato le posizioni dei giovani con Nico Paz confermato al Como e Mastantuono destinato al prestito segno che vorrebbe tenere Brahim.
Se al rientro in Spagna il giocatore dovesse avvertire aria di rottura o sfiducia, la Juventus è pronta a piombare su di lui.
Esattamente come quel vecchio Milan, anche questa Juventus partirà inevitabilmente dietro nelle griglie dei pronostici. Ma con innesti mirati di assoluta qualità, una sana dose di follia e uomini di carattere che sanno come si vince, Massara insomma vuole trasformare l’impossibile in una splendida realtà.
