JUVE,C È UNA NUOVA IDEA: KLUIVERT
(di Massimiliano Fantasia)
Il mercato della Juventus si tinge di una tendenza cromatica e fonetica ben precisa: il Fattore K. C’è infatti una lettera che curiosamente ricorre nei rinforzi che la Juventus vorrebbe regalare a Spalletti: il fedelissimo Kim in difesa, il veterano vincente Koke in mezzo e il tanto desiderato Kolo Muani in attacco. Ma adesso, sulla trequarti, secondo i bene informati,si aggiunge alla lista dei desideri anche un altro profilo di talento dal cognome con la stessa iniziale: Justin Kluivert.
In Serie A, Kluivert ha già vissuto un’esperienza non indimenticabile con la maglia della Roma, ma negli ultimi tre anni la sua carriera ha svoltato radicalmente. Tanto che il giocatore sarà tra i protagonisti più attesi dei prossimi Mondiali con l’Olanda e, inevitabilmente, un osservato speciale da parte dei dirigenti bianconeri.
In due anni in giallorosso, però, Kluivert, nonostante un bottino complessivo di 9 gol e 10 assist in 68 partite, non riesce mai a imporsi per davvero, complici alcuni problemi di ambientamento alla prima esperienza lontano da casa. Da lì inizia un lungo girovagare in prestito per l’Europa tra Lipsia, Nizza e Valencia, senza mai ritrovare i fasti degli esordi.
La vera svolta avviene grazie al Bournemouth, che nell’estate 2023 decide di scommettere su di lui acquistandolo per 11 milioni. Iraola intuisce che non è il classico esterno dribblomane e lo accentra sulla trequarti alle spalle del centravanti, esaltandone la progressione, le capacità di inserimento e il senso del gol.
Il verdetto del campo premia l’intuizione: una stagione da oltre dieci reti e la conquista della convocazione per il Mondiale con l’Olanda, superando anche i problemi di un’operazione al ginocchio che ne ha parzialmente limitato l’impiego nell’ultima annata.
Nelle idee di mercato della Juventus la prima scelta assoluta rimane Brahim Diaz per quella porzione di campo. Tuttavia, Justin Kluivert, che esattamente come lo spagnolo conosce già le insidie della Serie A, è pronto a candidarsi per qualcosa di molto più importante di una semplice alternativa. Il suo nome è già sul taccuino della dirigenza.
In Serie A, Kluivert ha già vissuto un’esperienza non indimenticabile con la maglia della Roma, ma negli ultimi tre anni la sua carriera ha svoltato radicalmente. Tanto che il giocatore sarà tra i protagonisti più attesi dei prossimi Mondiali con l’Olanda e, inevitabilmente, un osservato speciale da parte dei dirigenti bianconeri.
In due anni in giallorosso, però, Kluivert, nonostante un bottino complessivo di 9 gol e 10 assist in 68 partite, non riesce mai a imporsi per davvero, complici alcuni problemi di ambientamento alla prima esperienza lontano da casa. Da lì inizia un lungo girovagare in prestito per l’Europa tra Lipsia, Nizza e Valencia, senza mai ritrovare i fasti degli esordi.
La vera svolta avviene grazie al Bournemouth, che nell’estate 2023 decide di scommettere su di lui acquistandolo per 11 milioni. Iraola intuisce che non è il classico esterno dribblomane e lo accentra sulla trequarti alle spalle del centravanti, esaltandone la progressione, le capacità di inserimento e il senso del gol.
Il verdetto del campo premia l’intuizione: una stagione da oltre dieci reti e la conquista della convocazione per il Mondiale con l’Olanda, superando anche i problemi di un’operazione al ginocchio che ne ha parzialmente limitato l’impiego nell’ultima annata.
Nelle idee di mercato della Juventus la prima scelta assoluta rimane Brahim Diaz per quella porzione di campo. Tuttavia, Justin Kluivert, che esattamente come lo spagnolo conosce già le insidie della Serie A, è pronto a candidarsi per qualcosa di molto più importante di una semplice alternativa. Il suo nome è già sul taccuino della dirigenza.
