DOUGLAS LUIZ,CI PROVA IL NOTTINGHAM FOREST.
(di Massimiliano Fantasia).
La Juventus lavora in maniera incessante sul calciomercato, anche con l’obiettivo di risolvere il prima possibile i casi spinosi che ad oggi stanno bloccando le entrate. Tra le situazioni più delicate indubbiamente c’è quella legata al futuro di Douglas Luiz, ormai sempre più lontano dalla Vecchia Signora. Ricordiamo che il centrocampista brasiliano è stato protagonista di una stagione disastrosa alla sua prima esperienza in Serie A e come se non bastasse, Douglas ci ha messo il carico da novanta, non presentandosi,in maniera ingiustificata,nel giorno del raduno della squadra alla Continassa. Una scelta che ha fatto infuriare non poco la dirigenza bianconera, che ha scelto di multare il giocatore.Il brasiliano si è unito ai compagni qualche giorno più tardi,ha iniziato quindi la preparazione agli ordini di Tudor e sembra anche con un certo impegno,ma il suo futuro è deciso da tempo,si tratta solo di aspettare l’ offerta che accontenti tutti
Ad oggi, quindi, l’unica pista percorribile per quanto riguarda il futuro del centrocampista è la cessione immediata. Non sarà, però una cosa semplice, visto che la dirigenza bianconera vuole evitare di fare minusvalenza e non può, quindi, chiedere una cifra troppo bassa. Si parla infatti, di una richiesta di circa 40 milioni di euro per farlo partire.
Fino ad oggi non sono molte le società che hanno mostrato interesse per il centrocampista brasiliano,qualche offerta dalla Turchia nemmeno presa in considerazione,per il resto solo sondaggi che lasciano il tempo che trovano.Nelle ultime ore però,e’ tornato prepotentemente a farsi avanti il Nottingham Forest che già aveva mostrato un certo interesse a gennaio; prestito con diritto di riscatto trasformabile in obbligo al verificarsi di determinate condizioni,questa sarebbe stata l offerta avanzata dai Ricky Trees.
La posizione del direttore generale Damien Comolli, però, è chiara: la Juventus vuole la cessione a titolo definitivo del giocatore, per interrompere in maniera definitiva un matrimonio che non è mai decollato. I bianconeri intendono quindi monetizzare subito e non intendono prendere in considerazione offerte inferiori ai 40 milioni di euro, cifra che eviterebbe di far registrare alla Juve una minusvalenza e che sbloccherebbe il calciomercato in entrata.