Allegri

Confermando la mia allergia al calciomercato mi ritrovo tuttavia dentro a parlarne mio malgrado, ma questo è il mio lavoro.

Come da nostro articolo di Signora mia calcio news pubblicato nella serata di ieri si riportava il Twitter di Cristiano Ronaldo.
Dallo stesso si capisce che il rapporto tra il lusitano e la Juventus è giunto ormai al termine un anno prima della naturale scadenza del contratto.
Da questo scenario si evince un cambio di rotta da parte della società riducendo così i costi del forte ingaggio del portoghese a favore di un rafforzamento della squadra.
Va detto tuttavia che il gruppo di appartenenza metterà a disposizione della Juventus 130 milioni al fine di poter rafforzare adeguatamente una squadra giunta alla fine del suo ciclo. Da sempre la Juventus non aspetta lunghi periodi per riprogrammare ma ha la necessità di ripartire in velocità e sono dunque queste le basi che si stanno creando per riconfermarsi subito già dal prossimo anno.
Il punto cardine della formazione è quello relativo al centrocampo. Sì ripartirà proprio da lì e con un nome su tutti, quello di Locatelli, ma solo questo sarà il primo di una lista, questo è il primo elemento per iniziare l’operazione di rafforzamento.
Viene da sé e spontanea la domanda di rito su chi deciderà giocatori e dunque mercato futuro.
La Juve, detto dalla nostra redazione a più riprese da alcuni mesi ( con articoli e trasmissioni di archivio che parlavano di questo) ha sempre lasciato aperta una porta ad un gradito ritorno. La pista di Massimiliano Allegri come più volte detto, potrebbe essere la risoluzione ai tanti interrogativi circa la nuova era post Pirlo. L’allenatore toscano è rimasto in ottimi rapporti con la proprietà, amico di famiglia di Andrea Agnelli e stimato anche da Elkann sarebbe un ritorno positivo anche sotto il profilo del rapporto umano e amichevole oltre quello professionale.
Le motivazioni della sua partenza da Torino sono state dettate dalla fine di un rapporto giunto al suo termine naturale. Altre motivazioni ci sono state e solo di carattere personale con alcuni componenti interni.
Dunque, la Juve avrebbe già deciso ma non da oggi. Le molte apparizioni di Allegri a Torino sarebbero facilmete riconducibili a incontri con la società, il toscano non ha case di proprietà nel capoluogo piemontese  o legami particolari e dunque le sue comparsate non lascerebbero dubbi.

Va detto che queste sono le indiscrezioni, ma va rafforzato ancor più il concetto che nel mercato ciò che appare sicuro oggi può variare nel giro di pochi giorni, ore, minuti.

Ph. Giuliano Marchisciano/One + Nine Images