ASTON VILLA : ANCORA IN DUBBIO LA PRESENZA DI VLAHOVIC. (di Massimiliano Fantasia).
Archiviata la partita con il Milan, per la Juve subito testa alla Champions League e alla difficile trasferta di Birmingham.Ancora più di una perplessità sulla presenza di Vlaovhic,dubbi che Thiago Motta dovrà sciogliere quanto prima . L’attaccante serbo, assente contro il Milan per un affaticamento muscolare alla coscia sinistra da cui sono state escluse lesioni, continua a lavorare per recuperare. Ieri mattina ha svolto una sessione individuale sul campo, cercando di incrementare gradualmente il ritmo, ma non è ancora arrivato il via libera definitivo. Un nuovo test è previsto per oggi e solo martedì sarà presa una decisione definitiva sulla sua convocazione per la sfida di Champions League contro l’Aston Villa.
La speranza dello staff tecnico è di avere Vlahovic a disposizione, anche solo per uno spezzone di partita. La presenza di un centravanti di ruolo, infatti, rappresenterebbe un vantaggio cruciale rispetto a dover nuovamente improvvisare una soluzione alternativa, come accaduto a San Siro.
La situazione di Vlahovic richiede massima cautela. Il giocatore, che ha accumulato molti minuti in questa prima parte di stagione, è a rischio di aggravare il problema muscolare. L’allarme è scattato durante la partita tra Serbia e Danimarca, quando il centravanti ha chiesto il cambio a una manciata di minuti dal termine dopo aver avvertito un fastidio al flessore della coscia. Una gestione avventata potrebbe compromettere la sua disponibilità nelle prossime settimane, motivo per cui lo staff medico bianconero predica prudenza.
Se Vlahovic non dovesse recuperare in tempo, Thiago Motta potrebbe essere costretto a replicare l’esperimento visto contro il Milan, schierando due centrocampisti in avanti. La coppia formata da McKennie e Koopmeiners, però, non ha offerto garanzie offensive nella sfida di San Siro, evidenziando la necessità di una soluzione più incisiva.
Un’altra possibilità potrebbe essere rappresentata da Timothy Weah, che a Milano ha giocato solo uno scampolo di partita dopo aver rimediato una contusione in allenamento nei giorni precedenti. Se l’esterno statunitense dimostrerà in questi giorni di aver recuperato completamente , potrebbe essere un’opzione per garantire maggiore profondità all’attacco.Decisivi saranno i prossimi allenamenti.
La situazione di Vlahovic richiede massima cautela. Il giocatore, che ha accumulato molti minuti in questa prima parte di stagione, è a rischio di aggravare il problema muscolare. L’allarme è scattato durante la partita tra Serbia e Danimarca, quando il centravanti ha chiesto il cambio a una manciata di minuti dal termine dopo aver avvertito un fastidio al flessore della coscia. Una gestione avventata potrebbe compromettere la sua disponibilità nelle prossime settimane, motivo per cui lo staff medico bianconero predica prudenza.
Se Vlahovic non dovesse recuperare in tempo, Thiago Motta potrebbe essere costretto a replicare l’esperimento visto contro il Milan, schierando due centrocampisti in avanti. La coppia formata da McKennie e Koopmeiners, però, non ha offerto garanzie offensive nella sfida di San Siro, evidenziando la necessità di una soluzione più incisiva.
Un’altra possibilità potrebbe essere rappresentata da Timothy Weah, che a Milano ha giocato solo uno scampolo di partita dopo aver rimediato una contusione in allenamento nei giorni precedenti. Se l’esterno statunitense dimostrerà in questi giorni di aver recuperato completamente , potrebbe essere un’opzione per garantire maggiore profondità all’attacco.Decisivi saranno i prossimi allenamenti.



